Trasportare un pianoforte verticale o a coda: alcuni consigli


13 dicembre 2015 - Argomento Traslochi
Tra gli strumenti musicali a cui dedicare particolare attenzione durante le manovre di spostamento, trasloco e trasporto vi è il pianoforte. Questo strumento arriva a pesare anche 500 Kg e naturalmente rivolgersi a dei professionisti affidabili per la sua movimentazione è l'unica scelta sensata che potremmo fare. A chi rivolgersi?...
Trasportare un pianoforte

Sei alla ricerca di qualcuno che ti aiuti a trasportare un pianoforte? Cosa è importante sapere…

Il pianoforte è uno degli strumenti musicali più belli, più amati e maggiormente suonato ma è anche uno degli strumenti più… “ingombranti”! Chi ha la passione per la musica e possiede un piano non può non essere preoccupato nel momento in cui è necessario spostarlo o trasportarlo. Proprio per questo se devi traslocare o se hai acquistato un nuovo pianoforte e lo devi sistemare nel tuo appartamento, hai bisogno di una ditta esperta che tratti con cura questo strumento nelle varie manovre di spostamento e nella sistemazione. Puoi quindi affidarti a Macingo, il sito internet in grado di offrirti la soluzione per qualsiasi tipo di trasporto, anche quelli più delicati e complessi, come può essere quello di trasportare un pianoforte.

 

Trasporto pianoforti: i nostri consigli

 

È importante ricordare che trasportare un pianoforte non è affatto un’operazione semplice, ma che anzi richiede molta forza (fisica), attenzione e professionalità. Il pianoforte è uno strumento molto pensante (si parte da 200 Kg per quello verticale per arrivare a oltre 500 Kg per quello a coda) e per la sua forma è anche molto scomodo da manovrare.
Per non parlare poi dell’aspetto più importante: è uno strumento estremamente delicato!

 

 

 

Smontaggio e imballaggio

 

Ecco che entrano in campo allora i vari trucchi per preservare il più possibile, prima di trasportare un pianoforte, l’incolumità dello strumento stesso. La prima cosa importante da fare è alleggerire il piano, togliendo le parti smontabili che oltretutto potrebbero rendere meno agevoli i movimenti per chi deve manovrarlo.
Un’altra procedura necessaria è quella dell’imballaggio: prima di trasportare un pianoforte è bene coprire bene tutta la superficie dello strumento, soprattutto gli angoli e le parti sporgenti per evitare di lasciare dei graffi o, peggio, dei segni profondi. L’imballaggio ideale sarebbe il pluriball o i teli di plastica utilizzati solitamente per i traslochi, ma si potrebbero utilizzare anche delle vecchie coperte che proteggono ancora meglio l’intera carcassa del pianoforte.

 

 

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Occhio all’umidità!

 

A proposito della carcassa, ma in generale per tutto il pianoforte, va ricordato che le varie sezioni che lo compongono sono per la maggior parte in legno e durante gli spostamenti e il trasporto va data particolare attenzione alla temperatura e all’umidità, fattori che potrebbero alterare il suono dello strumento. Per questo è importante che il trasporto si svolga in una bella giornata, che non sia e troppo fredda ne troppo afosa (tra i 15° e i 20°) ma soprattutto che non ci sia troppa umidità (tra il 45% e il 65%). Questi parametri sono da osservare anche, e soprattutto, all’interno del furgone che lo trasporta; solitamente le più esperte ditte di traslochi e di trasporto pianoforti, sono fornite di mezzi con il vano coibentato e con il controllo della temperatura e del tasso di umidità.

 

Macingo ha, tra i suoi trasportatori affiliati, le aziende più serie ed esperte per trasportare un pianoforte, che operano in tutto il territorio nazionale e anche in Europa ed è in grado di offrire ai propri clienti un servizio di qualità ad un prezzo vantaggioso!

Proprio perché si tratta di uno strumento ingombrante, pesante e soprattutto delicato, molte aziende evitano che le varie operazioni per trasportare un pianoforte vengano fatte “a mano”. Si avvalgono quindi del supporto di uno braccio meccanico, il pianoplan, che facilita le manovre di carico e scarico, specie se gli appartamenti non si trovano a piano terra.

 

 

 

Dopo il trasporto… rimetti in sesto il pianoforte

 

A trasporto ultimato rimangono solo due cose da fare: rivolgersi ad un tecnico per riaccordare lo strumento (questo è necessario proprio perché con i movimenti causati dai vari spostamenti possono nascere dei successivi problemi di accordatura) e la pulizia, interna ed esterna. All’interno è bene che metta meno sempre un tecnico per non andare a fare danni irreparabili; per la parte esterna la si può fare autonomamente, con un panno morbido e prestando particolare attenzione ai tasti.

 

Per trasportare un pianoforte quindi non affidarti a qualsiasi trasportatore: assicurati che chi si occuperà del tuo strumento musicale sia esperto, che abbia gli attrezzi e i mezzi adatti e soprattutto che lo tratti con cura.

 

Macingo vuole venirti incontro aiutandoti proprio nella ricerca di un trasporto sicuro, affidabile e, perché no, anche economico!
Si, perché sul nostro sito centinaia di trasportatori – competenti e ferrati nel trasporto di pianoforti – possono soddisfare ogni tua esigenza ed effettuare il trasloco del tuo piano con professionalità e serietà.

 

 

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