Caschi moto: come scegliere quello giusto?


18 maggio 2017 - Argomento Macingo
I motociclisti sanno bene che il caso è il dispositivo di sicurezza per eccellenza. Scegliere quello giusto non è così semplice: ecco i nostri suggerimenti.

Il casco non è un semplice accessorio ma è il dispositivo di protezione principale per i motociclisti. Alcuni consigli per scegliere quello giusto.

Tutti gli amanti delle moto amano l’adrenalina, la velocità, l’ebrezza della corsa, il piacere di guidare una due ruote senza pensieri e pensando solo al viaggio o alla corsa. Ma il vero motociclista ha a cuore la sua sicurezza e sa che non basta essere prudenti: è fondamentale viaggiare a bordo della propria motocicletta sempre con il casco. Il Codice della Strada, all’art. 171, ne sancisce l’obbligatorietà di utilizzo, ma i motociclisti devono prendere sempre più coscienza che indossando questo dispositivo, oltre ad assolvere ad un obbligo, saranno protetti in caso di caduta o di urti violenti, salvando nella maggior parte dei casi, la propria vita. Ma come scegliere, tra tutti i caschi moto presenti sul mercato, quello che fa al caso nostro?

Vediamolo insieme…

 

Casco per motociclisti: come deve essere

Come tutti i dispositivi di sicurezza, anche il casco deve seguire alcuni parametri e ovviamente deve essere omologato.
L’omologazione di ogni casco viene concessa solo ai caschi che soddisfano la normativa ECE 22-05 e che quindi sono considerati sicuri e omologati per l’utilizzo in tutta l’Unione Europea. La disposizione degli elementi all’interno dell’etichetta può variare ma deve assolutamente indicare questi valori:

 

etichetta-caschi moto omologati
E: indica l’omologazione europea. Il casco quindi può essere utilizzato nei paesi U.E;
3: indica il paese in cui è stata realizzata l’omologazione. In questo caso ITALIA;
05: indica la versione dell’omologazione ECE. Può essere 03 – 04 – 05; la versione 05 indica la versione più recente e soprattutto più sicura;
altri 5 numeri che indicano il numero progressivo dell’omologazione;
una lettera che indica il tipo di protezione;
gli ultimi numeri indicano il numero progressivo di produzione o di matricola.

 

 

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Caschi moto: quanti tipi di casco esistono?

Fatta eccezione del cosiddetto casco “a scodella” – da qualche anno banditi perché fuorilegge – si possono differenziare i caschi moto in due macro categoria: quelli aperti e quelli integrali. Tra queste due categorie vi è poi il casco modulare.
A proposito del casco a scodella ricordiamo che il suo utilizzo dal 2012 è vietato dalla legge e pertanto il suo utilizzo equivale a non averlo indossato. La multa può variare da un minimo di 74 € fino a un massimo di 299 €; è previsto anche il fermo del mezzo per 60 giorni e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

 

Caschi moto aperti

I caschi aperti si differenziano in jet e demi-jet. I primi non possiedono la mentoniera e offrono una protezione fino alla zona dell’orecchio. I caschi Demi Jet sono leggermente più protettivi dei semplici Jet in quanto coprono parzialmente anche le mandibole. Entrambe queste due tipologie di caschi possono avere o meno la visiera.

 

Caschi moto integrali

I caschi integrali si dividono in due sottocategorie: sportivi e turistici. Quelli più sportivi sono progettati per essere utilizzati solitamente sulle moto supersportive. La loro particolare forma infatti è pensata per questo tipo di utilizzo.
I caschi da turismo sono invece progettati per un utilizzo in posizione eretta o quasi, e hanno una calzata meno aderente rispetto a quelli sportivi. Devono poter essere indossati per ore senza causare fastidi, perciò le loro dimensioni tendono ad essere maggiori e le imbottiture interne più morbide.

 

Caschi moto modulari

Uno dei caschi molto utilizzato, soprattutto per la praticità, è quello modulare. La differenza tra un casco modulare e uno integrale sta nel fatto che il primo possiede un meccanismo che permette di alzare la mentoniera rendendolo molto simile ad un casco demi jet, mentre il secondo ovviamente no.
Questo tipo di sistema si rivela molto utile quando si vuol far circolare aria, soprattutto in estate. Ma quando il modulare ha il meccanismo chiuso, diventa protettivo quanto uno integrale.
È importante ricordare che i caschi modulari, a differenza di quelli integrali, hanno dimensioni e peso elevate proprio a causa del meccanismo di apertura e chiusura.

 

 

Accessori

È possibile aggiungere particolari accessori al tuo casco. Vediamo quali sono i più utilizzati:

  1. Visiera parasole: molto utile per filtrare i raggi nocivi del sole, è una visiera scura a scomparsa che può essere attivata tramite una levetta posizionata in una zona facilmente raggiungibile con la mano sinistra.
  2. Visiera antiappannamento, detta Pinlock: è un dispositivo che si posiziona nella parte interna della visiera del casco, formando così un cuscinetto d’aria tra le due superfici; in questo modo si evita l’appannamento della visiera quando la temperatura è più bassa.
  3. Interfoni: auricolari che permettono di comunicare con un altro motociclista o con il passeggero, ma sono utili anche per ascoltare musica e effettuare chiamate.

 

 

Come scegliere il casco giusto?

La prima cosa da valutare e il tipo di utilizzo che faremo del nostro nuovo casco, legato al modello e alla tipologia di moto che possediamo.
Se si fa un utilizzo prevalentemente cittadino della moto o dello scooter, è consigliabile scegliere un casco Jet o Demi Jet, mentre se utilizziamo la nostra moto per viaggi più lunghi è sicuramente meglio optare per un casco integrale o modulare.

Il casco deve essere della giusta misura: deve aderire perfettamente a tutte le parti della testa, senza provocare fastidiose pressioni né scivolare eccessivamente quando si muove il capo. Assicurati che le imbottiture siano morbide e piacevoli al tatto.

Se si scegli un casco integrale o modulare è bene controllare che la visiera si chiuda ermeticamente, per assicurare che pioggia e umidità non penetrino all’interno.

Se sei poco esperto di caschi, prima di procedere all’acquisto di un nuovo casco, chiedi consiglio ad un amico più preparato di te oppure consulta il web: sui forum tanta gente scrive le proprie recensioni su questi tipi di accessori.

 

 

Ma ricordati soprattutto: il casco il dispositivo per eccellenza per i motociclisti ma a volte può non bastare!

Guida sempre con prudenza. 😉

 

 

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