Autotrasporto ibrido: nuove tecnologie per camion e bus


10 luglio 2017 - Argomento Trasportatori
Anche per MAN Truck & Bus l’ibrido è il futuro: entro la fine del 2017 sarà presentato il primo mezzo pesante ibrido (diesel ed elettrico).
man camion e bus ibrido

MAN è pronto ad una nuova sfida: introdurre l’ibrido nei veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone.

Sembrerebbe impossibile ma tra non molto anche l’autotrasporto avrà un’anima green! Sono tante le aziende che stanno studiando dei mezzi eco-friendly. MAN però sembra essere davanti a tutti. Entro il 2017 infatti presenterà il suo primo mezzo pesante ibrido.

La scelta deriva dalla convinzione che il futuro dei veicoli commerciali è ibrido; proprio per questo il costruttore tedesco è entrato a far parte del consorzio europeo EcoChamps (European COmpetitiveness in Commercial Hybrid and AutoMotive PowertrainS), costituito da altri 25 partner.

 

L’EcoChamps si propone di sviluppare una tecnologia per veicoli commerciali e passeggeri che ricorra ad una trasmissione ibrida, compatta, robusta e conveniente, in grado di soddisfare le varie esigenze.

 

 

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I nuovi mezzi MAN con sistema ibrido

 

Per seguire le indicazioni dell’UE riportate nel protocollo Horizon 2020, MAN ha deciso programmare la realizzazione di un veicolo ibrido di base (diesel ed elettrico) per applicazioni modulari.
Dalle prime indiscrezioni la società tedesca sta realizzando anche un autobus ibrido che si propone di essere fino al 20% più efficiente nella driveline.

Per raggiungere questo obiettivo, sarà necessario standardizzare i componenti e studiare come questi potranno essere installati e utilizzati anche sui veicoli commerciali così da essere adattati e adattabili a camion e autobus.

Alcuni dettagli specifici sul futuro autobus sono disponibili, ma MAN dice che il concetto è quello di sviluppare una trasmissione elettrica che potrebbe essere accoppiata con altre fonti di energia a seconda delle esigenze del cliente.

Il nuovo sistema potrebbe anche ripristinare l’energia frenante, risparmiarla per un breve periodo e utilizzarla per azionamenti ausiliari come il servosterzo elettrico, il riscaldamento e i compressori d’aria.

 

Una nuova tecnologia questa che potrà senza dubbio contribuire alla protezione e alla salvaguardia dell’ambiente.

 

 

 

 

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