3 trucchi per combattere il caldo in cabina


27 giugno 2017 - Argomento Trasportatori
Si preannuncia un'estate particolarmente calda. L'autotrasporto però non si può fermare: come combattere il caldo in cabina, dentro il nostro camion?
caldo in cabina camion

Clima estivo sempre più torrido. Come resistere alle forti temperature a bordo del nostro camion?

I primi giorni di estate ci hanno preannunciato una stagione particolarmente torrida. Nessun particolare problema se i prossimi mesi li trascorreremo in vacanza al mare o in montagna. Certamente non sarà il tuo caso: gli operatori del trasporto merci, e in particolare i camionisti, non possono di certo godersi due interi mesi di vacanza. La bella stagione i camionisti la passano, per la maggior parte, a bordo del loro tir. E come fare a resistere alle bollenti temperature e a combattere il caldo in cabina, sul nostro camion?

 

Sappiamo bene che la cabina di un camion “si comporta” allo stesso modo una normale autovettura (se non peggio!). In inverno diventa un frigorifero e si è obbligati a tenere al massimo il riscaldamento per cercare di mantenere la temperatura desiderata. In estate invece la postazione di guida del tir diventa un forno; con le giuste precauzioni però è possibile trovare un po’ di sollievo.

 

 

Come combattere il caldo in cabina?

 

 

1. Utilizza le protezioni termiche isolanti per la cabina

 

Quando siamo in viaggio, la cabina del nostro camion si difende bene dal caldo, anche se siamo direttamente esposti ai raggi del sole, grazie alla coibentazione delle pareti e del soffitto. Anche senza aria condizionata, mantenendo la postazione areata, la temperatura si manterrà pressoché uguale a quella esterna.
Ma il vero dramma è quando il nostro mezzo rimane parcheggiato sotto il sole bollente! Sembrerebbe impossibile scampare a questa tortura, ma così non è! L’adozione delle protezioni termiche isolanti (quelle utilizzate solitamente per i camper), oltre a consentire di proteggere la nostra privacy dagli occhi indiscreti, possono proteggere questa parte sensibile del nostro camion dal caldo provocato dai raggi solari.

 

Per bloccare l’ingresso del calore esistono due tipi di protezione: quelle interne e quelle esterne. Tra le due, quelle esterne hanno un’efficacia migliore, in quanto evitano il surriscaldamento della lamiera della cabina guida.
Le protezioni interne sono più pratiche, ma intervengono quando il caldo è già dentro la cabina, quindi evitano la propagazione del calore.

All’esterno, per una buona protezione sono sufficienti i teli mono tessuto bianchi che non assorbono i raggi del sole e mantengono il vetro o tutta la cabina a temperatura ambiente.

All’interno solitamente vengono utilizzate le tende oscuranti. Per una buona protezione, devono coprire tutta la superficie e rimanere il più possibile aderenti al vetro.

Si potrebbe utilizzare anche i teli con il foglio di alluminio riflettente (quelli dei camper). È importante ricordarsi che la superficie con l’alluminio deve essere rivolto verso il sole, affinché il potere riflettente possa far rimbalzare i raggi del sole.

 

 

 

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2. Bevi tanta acqua e bagnati il volto e il collo

 

Quando sali a bordo della cabina del tuo camion per iniziare un viaggio, assicurati di avere sempre alcune bottiglie di acqua fresca, ma non troppo fredda. Per mantenerla alla stessa temperatura per più tempo possibile potresti metterle in una borsa termica o in una borsa frigo.
Bevi tanta acqua, soprattutto nelle ore più calde e anche quando non avverti il senso di sete.

Evita le bevande gassate o eccessivamente zuccherate.
Un’ottima soluzione per combattere il caldo in cabina inoltre è quella di bagnarti spesso il volto e il collo con dell’acqua a temperatura ambiente.

 

 

3. Evita cibi pesanti o troppo asciutti

 

Anche una corretta alimentazione può essere di aiuto per affrontare meglio un viaggio all’interno della calda cabina del nostro tir. Consumare dei pasti con alimenti particolarmente pesanti, grassi o asciutti comporta un’eccessiva sudorazione, legata ad una digestione che per alcuni tipi di cibo diventa più lunga.

Una digestione più lenta può provocare una frequente sonnolenza diurna, che mina la lucidità alla guida e aumenta i rischi di incidenti.

Quasi tutti i nutrizionisti sono d’accordo sul fatto che i pasti dovrebbero essere leggeri e frequenti, senza grassi e ricchi di vitamine, sali minerali e fibre. Sono da preferire quindi verdure fresche, ortaggi (magari delle insalate) e tanta frutta.

 

 

Buona strada! 😉

 

 

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