L’eco-trasloco. Come effettuare un trasloco eco-sostenibile

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La sostenibilità ambientale dei nostri gesti quotidiani è ciò che renderà il nostro pianeta un posto migliore per le generazioni future.

Per questo è necessario considerare il nostro impatto in termini di emissioni quando effettuiamo azioni fuori dall’ordinario come quando devi effettuare il trasloco di casa o azienda.  Già molti di noi si impegnano nelle azioni quotidiane (come mangiare o spostarsi) a ridurre il proprio impatto ambientale.

Quando decidi di effettuare un trasloco puoi attuare delle buone pratiche che ti aiutino a inquinare meno e minimizzare il tuo carbon footprint: l’equivalente delle emissioni di gas serra associate a prodotti, servizi e organizzazioni.

Il trasloco prevede per sua stessa natura il trasporto e l’utilizzo di numerosi materiali da imballaggio. Il solo trasporto rappresenta il 23,4% delle emissioni nazionali totali di CO2 in Italia (dati 2019).

Come rendere il tuo trasloco ecologico

Bisogna considerare l’impatto ambientale di tutte le fasi del trasloco, non solo ciò che avviene il giorno in cui avverrà.

Le principali fasi del trasloco sono:

  • Smontaggio e imballaggio vecchia casa/ufficio
  • Ritiro mobili e scatoloni e trasporto destinazione
  • Scarico, disimballo e montaggio mobili.

Per una corretta organizzazione del trasloco segui i nostri consigli per organizzare un trasloco in cinque mosse. Se vuoi adottare un comportamento sostenibile durante il trasloco segui i consigli provenienti dalle ditte di trasloco di Macingo che effettuano traslochi in tutta Italia.

Fase 1: Preparazione al trasloco.

Ricicla, regala ciò che non serve e imballa con materiale sostenibile.

La prima fase prevede prima di tutto l’imballaggio di tutte le tue cose e dei mobili per essere trasportate. In questa fase è fondamentale l’operazione di decluttering, cioè l’attività di liberarsi di ciò che non serve o non si usa.

Sicuramente dovrai buttare e liberarti di molte cose, ecco come puoi inquinare meno.

  • Separa tutti i materiali e ricicla tutto quello che è possibile. Vecchie riviste nella carta, barattoli rotti nella plastica e così via. Ricorda che i materiali elettronici – detti RAEE –  sono preziosi per il riciclo, porta la vecchie apparecchiature negli appositi centri di riciclo.

Regala invece che buttare.  Quando possibile, certo. Ma spesso oggetti, vestiti e mobili che per te non hanno valore, per qualcun altro possono essere oggetto di restauro o essere usati come materiali di riuso. Ci sono tanti gruppi sui social, app e siti di annunci dove puoi regalare ciò che non vuoi portare con te.

Imballa responsabilmente. Nella fase di imballaggio ti serviranno diversi materiali: scatoloni per gli oggetti e i libri, materiale per proteggere i tuoi oggetti fragili (piatti, bicchieri, lampadari) o per avvolgere i mobili. Per inquinare meno pensa al riuso di ciò che hai, evitando di acquistare nuovi materiali. Puoi usare:

  • Vecchie riviste e giornali sono perfetti per l’imballaggio.
  • usa vecchi scatoloni o recupera quelli che vengono buttati fuori dai supermercati Invece che acquistare nuovi scatoloni.
  • preferisci la carta alla plastica. Evita il polistirolo che è fonte di microplastiche ed è difficile da riciclare.
  • acquista materiali che potrai usare anche in seguito.

Fase 2: Trasporto

Scegli ditte attente al rispetto dell’ambiente e riduci gli spostamenti.

Il trasporto come mezzi pesanti come camion e furgoni di tutte le tue cose è la fase più inquinate del trasloco.  Per questo motivo, se vuoi rispettare l’ambiente, dovresti pensare a una scelta sostenibile della ditta di traslochi.

Ma come fare a capire se una ditta è attenta o meno agli aspetti ambientali?
Ci sono alcuni elementi che ti permettono, in fase di richiesta preventivo di trasloco, di capire se la ditta è sostenibile. Eccone alcuni segni di sostenibilità delle ditte:

  • usano mezzi nuovi e di ultima generazione (euro 5 o più)
  • usano veicoli alimentati a metano o elettrici
  • Applicano il principio delle RRDRR (Risparmio, Recupero, Differenziata, Riutilizza, Riciclo)
  • Effettuano azioni di compensazione delle emissioni, per esempio piantando alberi
  • Utilizzano o producono energia pulita
  • Usano materiali di imballaggio riciclabili o riutilizzabili
  • Ottimizzano gli spostamenti per ridurre le emissioni.

Considera questi aspetti quando scegli a chi chiedere preventivi per il trasloco. Piattaforme come Macingo ti aiutano a ricevere preventivi da ditte di traslochi che ottimizzano i trasporti per ridurre le emissioni.

Fase 3 – Disimballo

Anche questa ultima fase in cui dovrai disimballare e sistemare i mobili, vecchi e nuovi, nella tua nuova abitazione o ufficio, produce molti rifiuti e quindi inquinamento.  In questa fase l’accorgimento che puoi adottare è di ridurre al massimo i rifiuti e riciclare tutto quello che è possibile. Ovviamente prova a riutilizzare tutto ciò a cui è possibile dare nuova vita.

Ricorda che ogni piccolo gesto, anche minimo, puoi aiutare il nostro pianeta anche sul breve termine. Scegli e adotta sempre un comportamento sostenibile.

Scegli uno dei nostri migliori trasportatori!

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