Negli USA arrivano le targhe digitali per 100.000 veicoli


19 gennaio 2018 - Argomento Macingo
Le targhe dei veicoli diventano digitali: i piccoli schermi permetteranno anche di pagare le tasse automobilistiche, evitare le violazioni del Codice della strada e... fare anche un po' di marketing!
targhe digitali

Debutta al salone di Detroit: un piccolo schermo sostituirà la classica targa in lamiera

Si svolge in questi giorni il salone dell’Auto di Detroit. Tra le tante novità presentate una è davvero curiosa: si chiama RPlate Pro, della Reviver Auto, ed è un particolare schermo che consente di sostituire la tradizionale targa in lamiera su cui, oltre alle cifre, è possibile inserire anche messaggi di vario genere per personalizzarla. Vediamo di cosa si tratta…

 

 

Targhe digitali: cosa sono e come funziona RPlate Pro

 

Circa 100.000 veicoli in California potranno utilizzare questo nuovo strumento tecnologico! Uno schermo ultrapiatto mostra lettere e numeri identificativi dell’automobile come una tradizionale targa. Ma la particolarità sta nel fatto che le targhe digitali contengono un sistema di comunicazione wireless con lo smartphone del proprietario dell’auto per velocizzare le operazioni burocratiche come ad esempio il pagamento delle tasse di circolazione.
Dal momento che la targa è uno schermo, questo può anche mostrare un messaggio quando l’auto è spenta e parcheggiata. Questa caratteristica, pensata per le flotte aziendali che intendono fare pubblicità, avrà sicuramente dei costi in termini di consumo di energia dato che la targa/schermo prende comunque energia dall’auto.

 

 

Leggi anche: Le strisce pedonali diventano 3D… Saranno più efficaci?

 

 

Quali sono i vantaggi?

 

A parte le strategie di marketing c’è però anche una questione “pratica”: negli Stati Uniti infatti è obbligatorio aggiornare periodicamente la registrazione del proprio veicolo. Con le targhe digitali RPlate Pro è possibile rinnovare istantaneamente e online la registrazione attraverso l’app e il sito di Reviver Auto saltando la lunga trafila burocratica.

Altra utile funzione riguarda le flotte aziendali: grazie a queste targhe sarà possibile monitorarle e rintracciarle più velocemente.

Uno dei lati buoni di questa connessione riguarda le violazioni del Codice della strada, segnalate direttamente dalla targa, come ad esempio l’accesso all’interno delle aree a traffico limitato.

 

 

E in Italia? Arriveranno mai queste targhe digitali?

 

È quasi impossibile. Nel nostro Paese infatti la targa non deve mai essere cambiata, nemmeno quando il veicolo passa di proprietà.
Inoltre, le targhe automobilistiche sono stampate unicamente dalla Zecca nello stabilimento di Foggia.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *