Reborn Light: le vecchie batterie delle auto alimentano dei lampioni wireless


13 aprile 2018 - Argomento Macingo
Dal Giappone arriva un'idea green che dona una seconda vita alle batterie delle automobili. Si chiama Reborn Light il progetto per illuminare le strade con energia pulita.
reborn light

Nissan lancia in Giappone un interessante progetto green per dare nuova vita alle batterie delle automobili

Lo smaltimento delle batterie utilizzate è da sempre un problema serio per l’ambiente. Nissan, insieme a 4R Energy Corporation, sta sperimentando dei nuovi lampioni stradali wireless, dal nome Reborn Light, che potrebbero dare una seconda vita alle vecchie batterie. I primi test sono stati effettuati nella città di Namie, in Giappone, dove sarà presto installato un sistema di illuminazione “ibrido”.
Questi lampioni saranno alimentati da una combinazione di batterie di seconda vita di Nissan Leaf (l’auto elettrica più venduta al mondo) e da pannelli solari.

 

 

Reborn Light: l’idea

Il progetto prende il nome di “The Reborn Light” (“La luce rigenerata”) e prevede la fornitura ai residenti della cittadina giapponese di illuminazione pubblica sostenibile e autoalimentata.
Tutto questo è stato ideato per prevenire i black out che si verificano spesso in seguito al terremoto e allo tsunami dell’11 marzo 2011. Namie si trova peraltro nella prefettura di Fukushima, dove si è verificato il grave incidente nucleare a seguito del sisma di 7 anni fa.

 

 

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Caratteristica principale di questi lampioni è che funzionano separatamente rispetto alla rete elettrica principale, senza necessità di cavi o prese elettriche. Un prototipo è stato testato il 26 marzo presso lo stabilimento di rigenerazione delle batterie 4R di Namie. A partire dal 1 aprile è iniziata po l’installazione dei modelli definitivi sulle strade pubbliche.

 

Il futuro è ora!

 

 

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