Problemi di udito e mal di schiena: segni distintivi del camionista!


24 luglio 2018 - Argomento Macingo
Si sa, quello del camionista è un lavoro usurante. Secondo un'ultima ricerca i problemi alla schiena e all'udito sono i problemi che affliggono maggiormente gli autotrasportatori.
camionista mal di schiena orecchie

Secondo uno studio di Medicina del Lavoro sono questi i principali problemi di salute che il camionista.

Ci sono voluti dieci anni per concludere questo studio; la società Medicina del Lavoro ha portato avanti una ricerca, iniziata appunto nel 2008, sulla salute e la sicurezza dei dipendenti delle società di autotrasporto, coinvolgendo 673 autisti di camion.

Gli autotrasportatori esaminati avevano un’età media di circa 43,85 anni ed un’anzianità lavorativa di 27, per un numero complessivo di visite pari a 2.608.
È l’udito la prima “vittima” del lavoro del camionista: tra i cinque sensi è risultato quello più stressato. Ma l’orecchio non è l’unica parte del corpo a subire dei danni causati da questo lavoro usurante; anche la schiena di un camionista adulto risulta particolarmente logorata.

 

Le cause

Queste sono facilmente intuibili: la ricerca ha evidenziato che nel corso degli anni i camionisti hanno un udito sempre meno sensibile a causa della continua esposizione a forti rumori.
La principale causa è la frequente vicinanza con dispositivi rumorosi che fanno parte dell’allestimento del veicolo e con ambienti di lavoro estremamente rumorosi, nei quali bisogna scaricare e caricare la merce (cantieri, officine, magazzini, fabbriche). Fino a qualche anno fa – quando ancora le cabine dei camion non erano climatizzate – viaggiare con i finestrini abbassati poteva portare a una riduzione sensibile dell’udito.

 

 

Leggi anche Viaggiare a bordo di un camion: come evitare il mal di schiena

 

 

Il lavoro dei camionisti purtroppo incide negativamente anche sulla schiena. Spostare manualmente dei carichi di medie e grandi dimensioni agevola la formazione della malattia del disco lombosacrale.
Gli autori della ricerca hanno riscontrato come causa da non sottovalutare anche l’esposizione alle vibrazioni durante il tragitto provocate da urti, scossoni e frenate improvvise.
I soggetti esaminati per questo studio hanno un’età compresa tra i 40 ed i 59 anni. Questo significa che i problemi si manifestano non tanto nei primi periodi di attività, ma almeno dopo una decina d’anni.

Ovviamente i problemi di udito e quelli alla colonna vertebrale non sono le uniche patologie individuate. Ve ne sono delle altre da non sottovalutare, soprattutto l’ipertensione e il diabete.
Sono significativi altri due dati: più del 30% dei camionisti presi a campione, cioè 1 su 3, è obeso ed il 40% è fumatore.

 

 

Cosa fare per prevenire e ridurre seri problemi di salute?

La principale azione che gli autotrasportatori devono intraprendere è quella di sottoporsi con maggiore frequenza a visite specifiche per controllare patologie cardiovascolari e del metabolismo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *