Gita e Kilo: Piaggio lancia due robot porta pacchi autonomi


16 febbraio 2017 - Argomento Macingo
Con Piaggio Fast Forward il futuro non sembra troppo lontano: creati due prototipi di robot autonomi e intelligenti, Gita e Kilo, in grado di trasportare piccole quantità di merce.
gita e kilo piaggio pff

In un mondo in cui la guida autonoma comincia a prendere possesso di tutti i veicoli, Piaggio inventa due robot “portaborse” autonomi: Gita e Kilo.

Dopo aver festeggiato i settant’anni di Vespa con il lancio sul mercato del modello elettrico dello scooter più famoso, Piaggio continua a stupire. La Piaggio Fast Forward (PFF), società costituita e controllata appunto da Piaggio che possiede un avanzato centro di ricerca americano sulla mobilità del futuro, questa volta stupisce con due particolari modelli di robot che chiama Gita e Kilo. Ma di cosa si tratta?

 

Gita e Kilo. Cosa sono?

GITA è un veicolo autonomo, progettato per aiutare le persone a spostare dei pacchi, delle valigie o semplicemente le buste della spesa. Trasporta fino a 18 kg e può seguire autonomamente il suo proprietario che sarà munito di una particolare cintura. Raggiunge i 35 chilometri all’ora e sa come muoversi in modo indipendente in un ambiente mappata. La forma sferica e design pulito caratterizzano la sua personalità.
Piaggio ha dichiarato che il piccolo Gita, alto 66 centimetri, è in grado di affrontare anche strade dissestate o una pavimentazione irregolare; le ruote possono essere sostituite per compiti più specifici, anche in “fuoristrada”.

KILO è il “fratello maggiore” di GITA e, grazie ad una maggiore capacità, può trasportare fino a 100 kg nel suo vano da 120 lt. Grazie alle sue tre ruote ha straordinaria stabilità.
La natura rivoluzionaria del Gita e Kilo è nella loro capacità di fornire sostegno alle persone nelle varie attività che caratterizzano i loro movimenti nella vita di tutti i giorni. Essi sono infatti concepiti come una vera e propria piattaforma per la mobilità, che potrà essere personalizzata e integrata per rispondere a diverse esigenze in molteplici scenari.

 

 

 

La presentazione ufficiale è avvenuta recentemente a Boston e in quell’occasione Piaggio ha svelato nuovi dettagli e nuove immagini su questo robot autonomo che sfrutta, oltre ai sensori per evitare gli ostacoli e riconoscere il proprietario, anche un modulo WiFi e uno GPS.

I due prototipi saranno perfezionati nei prossimi mesi prima di un possibile lancio sul mercato nel 2018.

 

 

Perché la PFF ha investito su un progetto del genere lanciando sul mercato Gita e Kilo?

Piaggio guarda ancora una volta al futuro, alle prossime generazioni, e vuole essere protagonista delle sfide di questa mobilità sempre più complessa.

 

 

 

 

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