Autostrada che ricarica le auto elettriche… in corsa


1 giugno 2017 - Argomento Macingo
Fare un lungo viaggio e arrivare col pieno! Grazie all'autostrada che ricarica le auto elettriche sarà possibile. Il prototipo è italiano e arriva dal Politecnico di Torino.
autostrada che ricarica le auto

Non delle semplici stazioni di ricarica: le auto fanno il pieno mentre viaggiano con un sistema wireless.

Il progetto è tutto italiano e arriva dal Politecnico di Torino (anche se altri colossi hanno già avviato studi simili, come Qualcomm). L’unico aspetto che blocca e non fa “volare” il mercato dell’auto elettrica con questo progetto pare si possa superare: la ricarica. Se il progetto dell’autostrada che ricarica le auto senza la necessità di doversi fermare dovesse implementarsi, di conseguenza anche il numero di auto elettriche nelle nostre strade aumenterà a dismisura.

 

Ma vediamo nel dettaglio come funziona questa particolare autostrada con ricarica wireless!

 

 

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POLITO Charge While Driving

 

È questo il nome del prototipo dell’autostrada che ricarica le auto elettriche portato avanti dal Politecnico di Torino. Negli ultimi anni il numero di auto elettriche sta crescendo, ma il limite maggiore rimane il tempo di ricarica delle batterie. Quando si affronta un lungo viaggio la situazione diventa critica: non è possibile fermarsi per ore e attendere che l’auto sia carica.

 

Da qui l’idea: nel sistema sviluppato dal gruppo d’ingegneria elettrica del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino la ricarica non avviene con il veicolo fermo o durante le soste, ma in movimento, con la tecnologia dynamic IPT (inductive power transfer). La trasmissione induttiva di energia elettrica funziona tramite l’uso di induttori risonanti e non richiede alcun contatto elettrico.
L’unità base di un sistema IPT per applicazioni automotive è costituita da una bobina fissa, posta al di sotto del manto stradale (un trasmettitore), e una bobina installata a bordo veicolo (il ricevitore).
Il prototipo sarà testato in un circuito di prova a Susa, in provincia di Torino, al centro Guida Sicura MotorOasi Piemonte. Sul circuito sono state installate 50 bobine trasmittenti, che invieranno energia ad un ricevitore installato a bordo di un veicolo commerciale leggero.

 

 

L’autostrada che ricarica le auto elettriche non sarà dannosa per la salute

 

Gli aspetti su cui il gruppo di ingegneri del Politecnico di Torino sta lavorando è anche la tutela della salute: il campo elettromagnetico viene schermato, per restare nei livelli di sicurezza.
Anche l’automazione del riconoscimento dell’auto dalla targa e dell’accensione del sistema solo all’effettivo passaggio di un veicolo elettrico sono gli obbiettivi da raggiungere.

 

 

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