Cosa succede se scade l’assicurazione auto?

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Come ben sappiamo il periodo del lockdown a causa del Covid-19 è stato critico per molti, sia dal punto di vista sociale che economico. Molte aziende hanno dovuto effettuare tagli al personale o ricorrere alla cassa integrazione. La gente si è trovata a fare i conti con una situazione fino ad ora sconosciuta, abolendo le spese ritenute extra.

Tra questi figurava sicuramente l’assicurazione sui veicoli, che tra l’altro non era possibile rinnovare se non telematicamente, data l’impossibilità di recarsi negli uffici appositi.
L’autovettura, salvo alcuni casi, è rimasta praticamente inutilizzata durante la chiusura forzata; a dover scegliere tra poter fare la spesa o il pagamento di una polizza per un veicolo fermo, la scelta era ovvia. Nello specifico, cosa accade e a cosa si va incontro quando si è sprovvisti del contratto assicurativo?

Cosa accade se si ha un incidente e si è sprovvisti di assicurazione

L’art. 193 del Codice della strada spiega che, per circolare liberamente con il proprio mezzo si ha bisogno di una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi. Alla scadenza della stessa, vi è un periodo di tolleranza di 15 gg, in cui è possibile circolare. Trascorso questo periodo, in cui non si è effettuata la conferma del contratto o nuova stipula, in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine, si rischia una sanzione che può arrivare ad un massimo di 3287€.

Proprio durante il periodo Covid sono stati emessi nuovi provvedimenti, in particolare il decreto Cura Italia ha predisposto che l’articolo 125 del d.l. 18\2020 prevedesse la proroga di ulteriori 15 giorni. Per i contratti auto scaduti e non rinnovati e per quelli in scadenza dal 21 febbraio al 31 luglio, è stato ed è possibile, circolare quindi, per ulteriori 30 giorni con la copertura ancora attiva.

Ricordatevi però, la copertura copre solo L’RC auto, ulteriori garanzie come furto auto, incendio o infortunio del conducente non saranno più attive alla scadenza della stessa. Vi è inoltre la possibilità ,di sospendere la polizza fino al 31 luglio prolungando così la data di scadenza.

Attenzione: chi sceglie di guidare il mezzo sprovvisto di assicurazione, oltre ad essere negligente, corre il rischio che gli venga sequestrato, il che significherebbe andare incontro ad una cifra esosa che comprende diverse spese tra cui il prelievo, trasporto ,e custodia del mezzo, oltre ai punti tolti; in più è una mancanza di rispetto nei confronti dei soggetti che regolarmente effettuano il pagamento della propria polizza.

In Italia sono più di 3 milioni la auto sprovviste di copertura assicurativa. Fino al 18 ottobre 2015, il tagliando esposto sul parabrezza era il nostro “promemoria” che ci aiutava a ricordare la scadenza della polizza.
Da tale data non è più obbligatoria l’esposizione, ma è consigliato conservare il tagliando in macchina insieme al contratto assicurativo.

Qualche risorsa e qualche dritta per chi ha l’assicurazione scaduta

Dal momento in cui la nostra vettura risulta immatricolata viene iscritta al database della Motorizzazione Civile; è da lì che le forze dell’Ordine, nel momento del fermo, controllano che il veicolo abbia tutte le carte in regola per viaggiare. Per assicurarti che la tua polizza sia attiva, ti consigliamo di consultare il sito il portale dell’automobilista, oppure di utilizzare, l’applicazione dedicata (generalmente quella della propria Assicurazione) sempre a portata del tuo smartphone.

Cosa può succedere se si effettua un incidente con la polizza auto scaduta?
Chi provoca un incidente in mancanza di copertura assicurativa, corre il rischio, oltre del pagamento di una maxi multa e il sequestro del veicolo, di pagare di tasca propria i danni effettuati a persone o cose.

In questo caso il danneggiato può ricorrere al Fondo di garanzia per le vittime della strada, che, dopo aver effettuato la liquidazione, identifica il responsabile chiedendogli il rimborso di quanto versato. Viceversa se sei tu il danneggiato. La richiesta deve avvenire tramite raccomandata o pec alla Consap e all’impresa designata per il risarcimento. Entro 60 giorni si formula un’offerta di risarcimento oppure, si valuta di non formulare alcun indennizzo. Comunque, ecco qualche info pratica su cosa fare dopo un tamponamento… sperando che non debba mai servire.

Se sei sprovvisto di polizza assicurativa e hai la necessità che il tuo mezzo venga spostato dal luogo di fermo, Macingo ci ricorda che effettua trasporti di autovetture in tutta Italia e all’estero.

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