Manutenzione della barca prima dell’inverno in 5 mosse


7 dicembre 2016 - Argomento Trasporto Barche
Con l'arrivo dei mesi freddi la nostra imbarcazione deve essere "messa a riposo". Prima però sono necessarie alcune operazioni di pulizia e manutenzione della barca e degli accessori. Ecco allora alcuni consigli anche per la pulizia delle vele!
manutenzione della barca

La navigazione invernale non fa per te? E allora, un po’ di manutenzione alla barca prima del meritato “riposo”

Con l’arrivo dei mesi più freddi dell’anno è quasi impossibile, tranne per i più appassionati e i più temerari, andare in mare con la nostra imbarcazione. Che si tratti di un gommone, di un motoscafo, di un barca a motore, di una barca a vela, o anche di un catamarano o uno yacht, diventa necessario trovare il luogo adatto per far passare l’inverno alla nostra imbarcazione, al riparo dalle intemperie e pronta per ricominciare la navigazione nelle belle giornate primaverili. Prima di trovare il posto giusto per il rimessaggio però è importante effettuare una corretta manutenzione della barca; dopo un lungo periodo in acqua la barca dovrà essere pulita, riparata (se ha subito qualche danno) e correttamente conservata.

Vediamo allora quali sono le azioni da compiere per portare a termine il lavoro nel miglior modo possibile.

 

5 passaggi per la corretta manutenzione della barca

 

1 – Sostituzione olio motore

La prima cosa da fare è dare un’occhiata al motore, partendo dall’olio; controlla il livello dell’olio dell’invertitore e sostituisci quello del motore. L’operazione del cambio olio per il motore della barca è molto simile a quello delle auto; dovrai semplicemente:

 

  • aprire la calandra,
  • estrarre l’astina di livello per far entrare aria in modo che l’olio possa venire fuori uniformemente,
  • rimuovere il tappo di scarico posizionandovi un contenitore per la sua raccolta;
  • riempire poi il motore dell’olio nuovo misurandone la quantità tramite l’astina fino al segno FULL.

IMPORTANTE: Ricorda che tutti gli oli rimossi vanno consegnati ad un centro di raccolta autorizzato allo smaltimento.

 

2 – Pulizia motore

Per una corretta manutenzione della barca è importante, inoltre, far girare il motore fuoribordo in acqua dolce per almeno venti minuti; utilizziamo le classiche cuffie di lavaggio allacciate ad un tubo d’acqua corrente, posizioniamole sulle fessure delle prese dell’acqua di raffreddamento situate vicino all’elica. I moderni fuoribordo possiedono già l’apposita presa per collegare il tubo. Se il motore non ha questa presa puoi utilizzare un contenitore abbastanza capiente da contenere il gambo del motore: l’acqua che circola all’interno fa si che venga ripulito il sale e le altre impurità all’interno del motore.

 

3 – Ingrassaggio

Spesso le operazioni di ingrassaggio del fuoribordo, nella manutenzione della barca, non vengono effettuate accuratamente. Vanno ingrassati infatti tutti gli snodi, i pistoni del Trim, il canotto sterzo, il mozzo elica, la timoneria e anche i connettori elettrici. Alcuni di questi punti richiedono l’utilizzo di un ingrassatore in grado di distribuire il grasso all’interno degli appositi nottolini.

 

4 – Controllo impianto elettrico

Anche l’impianto elettrico deve essere controllato durante la nostra manutenzione della barca; è importante eliminare tutte le tracce di umidità per evitare che si possano ossidare i contatti elettrici.
Smonta quindi i vari connettori del motore, spruzza del lubrificante e anti-corrosivo e richiudili correttamente.

 

5 – Lavaggio e cura delle parti esterne

Lava con acqua dolce l’esterno della tua barca eliminando accuratamente la salsedine; asciuga bene il motore con un compressore d’aria. Cospargi tutte le parti esterne con un buon lubrificante.
E per la manutenzione della barca a vela?
Anche per la manutenzione della barca a vela è necessario seguire i 5 passaggi che abbiamo appena visto. Non dimentichiamoci però di un elemento importante: le vele.

 

Come lavare correttamente le vele?

Se sei un semplice amante della barca a vela e non un vero e proprio professionista, ti sarà capitato senz’altro di trovarti difronte al problema del lavaggio delle vele. Un’operazione questa un po’ noiosa, ma molto utile e soprattutto necessaria per dare alla barca un aspetto ordinato e pulito. Per effettuare correttamente la pulizia delle vele è necessario rispettare dei piccoli accorgimenti che ti permetteranno di ottenere un ottimo risultato senza rischiare di rovinarle (possono arrivare a costare diverse migliaia di euro). Vediamo come fare…

 

Prima di tutto vanno staccate dall’albero e adagiate in un posto pulito dover poter procedere al lavaggio. Potreste rischiare altrimenti di iniziare a lavare le vele da un lato senza accorgervi di aver sporcato l’altro lato se è a contatto con una superficie sporca.
Possiamo passare quindi al lavaggio: prima di trattare l’intera superficie è fortemente consigliato provare il detergente utilizzato, qualsiasi esso sia, su una piccola parte di vela per testarne la reazione. Le vele possono essere composte di materiali diversi (carbonio, pvc, ecc.) e i prodotti utilizzati potrebbero reagire in maniera non ottimale.

 

Si può procedere quindi all’erogazione del prodotto con un nebulizzatore, andando a trattare la superficie della vela sempre su piccole zone. È consigliabile, in questa fase, utilizzare uno spazzolone con fibre morbide (per evitare che le vele si rovinino) per stendere bene e uniformemente il prodotto.
Dopo di che si possono sciacquare con abbondante acqua (ovviamente dolce) eliminando tutto il detersivo rimanente.

 

Un ultimo consiglio: per la pulizia e la manutenzione della baca e delle vele utilizza solo prodotti e attrezzi di buona qualità; spesso, volendo risparmiare, si utilizzano prodotti di qualità scarsa con il rischio di provocare seri danni alle parti più delicate della nostra imbarcazione.

 

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