Ritiro auto da rottamare: chi contattare?


10 giugno 2016 - Argomento Trasporto Auto
Se vuoi delle informazioni utili su tutto ciò che riguarda il ritiro auto da rottamare leggi le indicazioni di questo articolo...

Hai un macchina da demolire e non sai come fare? Ti diamo noi alcuni consigli per riuscire ad effettuare il ritiro auto da rottamare in modo semplice e veloce…

Quando si possiede un’automobile vecchia o incidentata e si decide di rottamarla bisogna pensare a come farla arrivare al centro di raccolta autorizzato (meglio conosciuto come sfasciacarrozze) e chi si può occupare del ritiro auto da rottamare. In materia di automobili da demolire ci sono comunque diversi passaggi e procedure da conoscere e seguire e alcuni costi da sostenere: vediamo brevemente insieme a chi dobbiamo rivolgerci e come bisogna procedere…

Da dove iniziare?

Dobbiamo fare subito una distinzione tra:

  1. la demolizione dell’auto con il successivo acquisto di una nuova vettura;
  2. la demolizione senza l’acquisto di un nuovo veicolo.

Nel primo caso la responsabilità delle cancellazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e del rilascio del certificato di avvenuta demolizione, sarà della concessionaria nella quale decidiamo di acquistare la nostra nuova automobile. Nel secondo caso invece è il proprietario che deve rivolgersi ad un centro per la demolizione delle auto, autorizzato dalla regione.
Ricordati, prima di demolire la tua auto, di controllare che non abbia qualche procedimento di fermo amministrativo, perché in questo caso non sarà possibile la cancellazione dal PRA fin quando questo procedimento non si conclude. Per ovviare a questo problema potrai richiedere una visura online dal PRA, inserendo la targa del veicolo e potrai così sapere se la situazione documentale del veicolo è regolare.

Quali documenti occorrono?

Per poter effettuare la demolizione e quindi il ritiro auto da rottamare occorre espletare alcune pratiche burocratiche. Al momento della consegna dell’automobile, vi sono poi alcuni documenti da presentare e altri da ritirare come:

  • le targhe (quella anteriore e posteriore);
  • la carta di circolazione;
  • il certificato di proprietà;
  • nel caso di veicolo incidentato va presentato, in aggiunta agli altri documenti, il verbale di completa distruzione o di impossibilità di recupero del veicolo redatto sempre dalle autorità.

L’autodemolitore, al momento della consegna dell’automobile, deve obbligatoriamente rilasciare al proprietario del mezzo il Certificato di rottamazione che nella sua composizione deve contenere:

  1. nome e cognome del proprietario o del detentore;
  2. l’indirizzo del proprietario o del detentore;
  3. il numero di registrazione o identificazione e la firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato;
  4. l’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa;
  5. la data e l’ora di rilascio del certificato e la data e l’ora di presa in carico del mezzo;
  6. l’impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA;
  7. gli estremi di identificazione del veicolo quindi la classe, la marca, il modello, la targa e il numero di telaio;
  8. i dati personali e la firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo e se il soggetto è diverso dal proprietario servono anche i dati di quest’ultimo.

Con la validazione di questo certificato, cessa l’obbligo del pagamento del bollo auto e il proprietario dell’automobile è sollevato da ogni responsabilità amministrativa, civile e penale.

Ma quali sono i costi per il ritiro auto da rottamare?

Il prezzo per la demolizione dell’auto è relativamente basso ed è composto dal costo della quota ACI che è di € 13,50 e dal costo di bollo che è di € 32,00 se si è in possesso del certificato di proprietà, mentre sarà di € 48,00 se si utilizza il modello NP3C in sostituzione del certificato di proprietà.
A questi costi vanno aggiunti poi quelli per il ritiro auto da rottamare ma ne parleremo proprio tra un po’.

E cosa fare con l’assicurazione?

La demolizione del veicolo con la conseguente cancellazione dal PRA permette, oltre all’esonero dal pagamento del bollo auto, di interrompere anche la polizza di assicurazione auto dalla data della demolizione; il contraente dovrà inviare alla compagnia assicurativa il certificato di rottamazione e avrà così il diritto ad ottenere il rimborso della polizza, al netto delle imposte, relativa al periodo di copertura non utilizzato. Il contraente può inoltre spostare la polizza su un altro veicolo con la possibilità di riconoscere la stessa classe di merito Bonus-Malus.

E ora qualche informazione utile sul ritiro auto da rottamare…

E adesso occupiamoci del trasporto

Quanto costa il ritiro auto da rottamare a domicilio? e quanto la consegna presso un centro autorizzato per la demolizione?

Non stiamo parlando di un semplice e normale spostamento di un’autovettura, bensì del trasporto di un auto che, se abbiamo deciso di rottamare, presenta sicuramente alcuni problemi e probabilmente difficoltà nello spostamento autonomo.
Il costo per il ritiro auto da rottamare sarà, dunque, leggermente superiore rispetto ad un tradizionale trasporto auto su bisarca, perché le operazioni di carico e scarico sono più difficoltose e richiedono l’ausilio di un verricello, strumento a motore che con delle funi o delle catene aiuta il trasportatore a far salire e scendere il veicolo dal suo autocarro.

Il modo per risparmiare, anche in questa particolare situazione, esiste e si chiama Macingo.com. Centinaia di trasportatori presenti sul sito sono abilitati e forniti di tutti gli strumenti per effettuare il ritiro auto da rottamare a prezzi competitivi.
Tu dovrai soltanto andare sul sito e inserire una richiesta, specificando se l’auto è marciante o meno e in poco tempo avrai la possibilità di scegliere il trasporto che desideri.

Cosa aspetti? Corri su Macingo.com… 😉

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