Trasporto merci su strada: regolamentazione 2016


30 maggio 2016 - Argomento Trasportatori
Da gennaio sono entrate in vigore nuove leggi e regolamentazioni riguardo il trasporto merci su strada, ferrovia e via mare. Ecco qualche notizia per conoscere le novità e i cambiamenti in materia di trasporti nazionali e internazionali.

Tutte le novità sulle normative in vigore da quest’anno relative al trasporto merci su strada.

Con il 2016 sono entrate in vigore le nuove leggi e regolamentazioni, incluse nel pacchetto della Legge di Stabilità, per il trasporto merci su strada con camion e in generale con tutte le altre modalità, sul territorio nazionale e internazionale. Vediamo brevemente quali sono le novità più importanti e quali i particolari cambiamenti in materia di trasporti.

Recupero delle accise sul gasolio

Da quest’anno sono esclusi dai rimborsi delle accise sul gasolio tutti i proprietari di camion con la classe ambientale pari o inferiori all’Euro 2. Così i risparmi legati a questi mancati rimborsi faranno arrivare nelle casse dello Stato del capitale da poter reinvestire:

  • una parte più consistente (85%) per l’acquisto di veicoli per il trasporto pubblico a livello regionale e locale;
  • il rimanente (15%) per incentivare l’acquisto di mezzi nuovi e tecnologicamente avanzati da parte di aziende di trasporto merci.

In sostanza chi svolge trasporti stradali con automezzi equipaggiati con motori Euro Zero, Euro 1 ed Euro 2 non potrà acquisire alcun rimborso delle accise, anche se l’autoveicolo ha una massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate (che resta la condizione indispensabile per ottenere il beneficio).
Ricordiamo comunque che i veicoli Euro Zero erano già stati esclusi dalla Legge di Stabilità 2015.

Spese non documentate

Rimanendo nell’ambito del trasporto merci su strada, le nuove norme hanno apportato delle modifiche alle deduzioni forfettarie relative alle spese non documentate; gli importi delle deduzioni saranno al 100% per i trasporti effettuati fuori dal territorio del comune dove ha sede l’azienda di trasporto e al 35% per i trasporti effettuati nel comune dove è presente l’azienda.
Viene rimossa quindi la precedente distinzione delle deduzioni in trasporti regionali ed extra regionali e viene suddivisa in trasporti eseguiti all’interno del comune nel quale ha sede l’impresa e trasporti eseguiti oltre il territorio comunale.

Esonero contributivo

Per contenere e cercare di bloccare il più possibile la vendita sottocosto di un servizio di trasporto merci su strada da parte di aziende estere, in modo particolare dell’Europa dell’est, nasce un provvedimento che ha il proposito di rendere più competitivo l’autotrasporto di merci e di persone rispetto alle imprese straniere. Il testo definitivo prevede, praticamente, l’esonero dell’80% dei contributi previdenziali dovuti, per gli autisti che per almeno 100 giorni all’anno hanno effettuato servizi di trasporto internazionale sui veicoli muniti di tachigrafo digitale.
Per poter ottenere questa agevolazione è obbligatorio presentare la domanda e sarà l’ente previdenziale a riconoscerne il beneficio in base all’ordine di ricezione delle domande.

Documentazione per il trasporto merci internazionale

Con la nuova legge viene reintrodotto l’obbligo di esibire, da parte degli autotrasportatori che effettuano spedizioni internazionali, tutta la documentazione relativa al carico trasportato e nel caso questa non risultasse essere presente a bordo, la norma prevede una sanzione amministrativa (molto consistente) e il fermo del mezzo.
Questo serve per migliorare il controllo della merce arriva da altri stati e che viaggia sulle strade italiane; durante i controlli gli autisti che effettuano il traporto merci su strada dovranno esibire i documenti relativi al loro ingresso in Italia e tutta la documentazione relativa all’accompagnamento relativa alle merci previsto dalla normativa internazionale e nazionale.

Qualche altra curiosità…

Le nuove regole del trasporto merci su strada di quest’anno prevedono inoltre:

  • dei bonus per il trasporto combinato: sono stati stanziati 45 milioni di euro per progetti di miglioramento della catena intermodale strada-mare (marebonus) e 20 milioni di euro per i servizi di trasporto ferroviario intermodale (ferrobonus);
  • il rinvio al 2017 dell’aumento delle aliquote IVA;
  • la conferma dei pedaggi di 120 milioni e della formazione di 10 milioni;
  • l’introduzione di incentivi per l’acquisto di veicoli di ultima generazione, grazie a un fondo d 40 milioni di euro, ai quali si vanno a sommare il 15% dei risparmi sulle accise del gasolio.

 

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