Ue dice no al riposo in cabina per i camionisti


13 febbraio 2017 - Argomento Trasportatori
Firmata a Parigi la Road Alliance: alcuni Paesi dell'Unione Europea sottoscrivono dei provvedimenti che tutelino gli autotrasportatori e migliorino la sicurezza stradale.
riposo in cabina UE Road Alliance

Con la Road Alliance non si potrà obbligare un autista a svolgere il suo riposo settimanale (quello di 48 ore) a bordo del suo veicolo.

A Parigi otto Paesi europei hanno firmato la Road Alliance dell’autotrasporto, un memorandum per promuovere una politica a tutela dei diritti dei lavoratori e della sicurezza stradale. Un percorso a cui partecipano Italia, Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo e Svezia, più la Norvegia (che non fa parte dell’Unione europea), che mira ad armonizzare i regolamenti europei su salute, accesso alla professione e certificazione, cercando di rendere più efficace la lotta contro le frodi. Tra le linee direttiva anche quelle riguardo al riposo in cabina dei camionisti. Ma vediamo prima brevemente cos’è questa Road Alliance.

 

 

Road Alliance. Cos’è?

 

La Road Alliance (un provvedimento che coinvolge ovviamente anche il trasporto con bisarca) nasce con lo scopo di regolare l’autotrasporto in Europa e cercare di risolverne i problemi, mirando a promuovere una politica integrata per la tutela dei diritti sociali dei lavoratori e della sicurezza stradale.

 

Questo provvedimento, oltre a dedicare una particolare attenzione alla problematica del cabotaggio, si pone l’obiettivo di combattere il dumping sociale e di promuovere la concorrenza leale attraverso diverse azioni. Rilanciare la figura del autotrasportatore, in un momento in cui gli stati europei sono colpiti da carenza di forza lavoro, è un altro obiettivo dell’Unione Europea.
Tra le indicazioni più importanti previste da questo memorandum, vi è anche quella che riguarda l’adozione di nuove pratiche che permettano una giusta alternanza tra periodi di guida e periodi di riposo. L’obiettivo è quello di “garantire un sano equilibrio tra lavoro e vita privata dell’autotrasportatore, un minore stress lavorativo e maggiore sicurezza sulle strade”.

 

 

Riposo in cabina per i camionisti. Perché l’Europa dice no?

 

Questa particolare direttiva Europea è quasi una risposta ad una legge del Belgio emanata nel 2014. Il governo emanò infatti una legge che vietava agli autisti di veicoli industriali di fare il riposo in cabina, quello settimanale di 48 ore.
Il Consiglio di Stato del Belgio, a seguito dei dubbi emersi sulla regolarità di questa misura e delle critiche sollevate in sede europea, aveva inviato alla Corte di Giustizia dell’UE una richiesta di parere a proposito della compatibilità della norma con quanto prevede la Comunità Europea.
L’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea afferma che le norme che vietano il riposo settimanale dell’autista nella cabina del camion possono essere legittime.

 

La sentenza emessa rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la sicurezza degli autisti che operano su strada e per rendere più equo e corretto il principio della concorrenza.

 

 

 

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