Viaggiare a bordo di un camion: come evitare il mal di schiena


3 aprile 2017 - Argomento Trasportatori
Tra gli aspetti negativi del lavoro del camionista vi è la cattiva postura che si assume alla guida con conseguenti mal di schiena e dolori al collo. Ecco come evitarli!
mal di schiena camionisti

Passare molte ora seduti nella cabina di un camion è spesso la causa principale di una scorretta postura e con conseguenti danni alla salute.

Stare per ore seduti alla guida può provocare nell’80% dei casi obesità, che unita ai dolori fisici, mette a repentaglio la sicurezza di guida. Studi medici hanno infatti dimostrato che chi è in sovrappeso è anche più esposto al colpo di sonno mentre guida, ma il pericolo da non sottovalutare si nasconde anche dietro un banale torcicollo. La predisposizione congenita e il lavoro gravoso o sedentario sono le prime cause del mal di schiena (detta anche “lombalgia”).

 

Uno dei motivi che spesso induce i camionisti a sottovalutare i primi segnali di allarme è la sua progressività, che fa causa lentamente una cattiva postura.

 

Qual è la posizione corretta da mantenere alla guida?

 

Passando la maggior parte del tempo all’interno di una cabina di un camion, diventa di fondamentale importanza mantenere una posizione corretta alla guida.
La prima cosa da fare è sedersi con la schiena saldamente appoggiata al sedile; il sedile poi deve essere ad una giusta distanza dai pedali e dal volante per evitare di doversi sporgere eccessivamente in avanti per raggiungerli.

 

Se si stende il braccio completamente, il polso dev’essere all’altezza del volante; le mani devono impugnare il volante nella sua parte superiore, come se segnassero le 10:10 di un orologio. La nuca deve stare a contatto con il poggiatesta e rimanere in posizione verticale. I sedili infine devono avere un adeguato sostegno lombare per rilassare la schiena.

 

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Qualche esercizio e alcune buone pratiche per evitare il mal di schiena

Dai risultati i alcuni studi sembra essere poco efficace l’intervento terapeutico tradizionale (massaggi, terapie fisiche) per la maggior parte dei problemi legati al mal di schiena, se mirato esclusivamente a trattare il sintomo mentre la vera causa del disturbo non viene riconosciuta.
È bene quindi che i camionisti (e tutti coloro che passano molto tempo alla guida di un veicolo) prestino attenzione alla corretta postura da mantenere a bordo del proprio mezzo, come abbiamo appena visto, e si impegnino a adottare delle buone abitudini anche quando non sono sul tir.

 

Ad esempio è consigliabile, quando è possibile, fare delle lunghe passeggiate; durante la notte dormire su un fianco con le ginocchia piegate oppure in posizione supina con un cuscino sotto le ginocchia. Anche praticare alcuni esercizi di estensione e di flessione possono essere un toccasana per il mal di schiena e i dolori al collo che spesso colpiscono i camionisti.

 

 

In Europa sono nate le prime palestre per guidatori professionisti

In Europa nascono diverse iniziative per la sensibilizzazione e la prevenzione di corretti stili di vita per i camionisti. In particolare in Polonia nasce un’associazione non-profit con lo scopo di migliorare la salute degli autotrasportatori professionisti, fornendo consigli utili per migliorare il loro stile di vita.

L’iniziativa si propone di sensibilizzare i camionisti ad allenare il loro corpo durante le pause dalla guida, effettuando dei semplici esercizi di stretching nelle aree di sosta, utilizzando gli attrezzi della palestra all’aperto o restando seduti in cabina. Da qualche anno Truckers Life – è questo il nome di questa associazione – ha installato presso alcune stazioni di rifornimento lungo autostradali, le prime palestre attrezzate per guidatori professionisti, dove è possibile fermarsi per rilassare il collo e la schiena.

 

Questo grazie anche alla collaborazione di vari partner che hanno permesso l’apertura delle prime palestre per camionisti anche in Germania.
Oltre alla prevenzione delle malattie degenerative causate dal lavoro sedentario, questo progetto ha anche l’obiettivo di realizzare una rete di ambulatori medici dove i camionisti possono trovare immediata assistenza medica in caso di necessità.

Un’iniziativa simile è nata anche in Italia qualche anno fa, promossa da Autostrade per l’Italia, dal nome l’Angolo della prevenzione: il servizio prevende dei check-up gratuiti.
Se un conducente dovesse avvertire un problema di salute dovrà poter contattare attraverso una linea prioritaria (simile al sistema eCall) il servizio di assistenza medica DocStop. I partner europei di soccorso stradale preleveranno il conducente dall’aria di sosta comunicata e lo condurranno all’ambulatorio Doc Stop più vicino, per poi riaccompagnarlo al suo mezzo dopo le necessarie cure compatibilmente al parere del medico.

 

 

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