Fare il camionista è pericoloso per il cuore: come prevenire i problemi cardiaci?


27 marzo 2017 - Argomento Trasportatori
Da una ricerca portata avanti dall’American Heart Association è risultato che fare il camionista può essere pericoloso. Ecco alcune buone pratiche per evitare i problemi cardiaci.
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Secondo un recente studio fare il camionista è il primo tra gli otto mestieri più pericolosi per il cuore.

Insieme agli operai che lavorano nelle cave e nelle gallerie, ai turnisti, agli addetti della catena di montaggio anche i conducenti di veicoli rientrano tra i lavori usuranti. Da un recente studio portato avanti dall’American Heart Association è creata una lista di otto mestieri che possono causare i più gravi problemi al cuore. Fare il camionista arriva in “pole position” e viene valutato come il mestiere più pericoloso per il cuore.

Per portare avanti questo studio è stato preso in esame un campione di 5000 persone di almeno 45 anni che in passato hanno avuto problemi cardiaci. Per ogni tipologia di lavoro sono state valutate le caratteristiche fisiche e presi in esame sette parametri diversi: dalla dieta all’esercizio fisico, dalla pressione sanguigna ai livelli di zuccheri, dal colesterolo all’abitudine della sigaretta e l’eventuale sovrappeso. Tutti fattori che, se sopra il livello di guardia, mettono il lavoratore a rischio di problemi cardiaci, infarti e ictus.

Ne è emerso che è proprio quello del camionista, impegnato molte ore al volante a trasportare merci, il primo tra i mestieri più “pericolosi”. Oltre alla sedentarietà, anche il fumo di sigaretta è una delle principali cause di problemi cardiaci nei camionisti.

 

Quindi vuol dire che i camionisti sono destinati a morte certa in età adulta?

Assolutamente no!

Questa ricerca non deve spaventare i camionisti ma, al contrario, dovrebbe convincerli a migliorare la loro qualità della vita partendo dall’eliminare le cattive abitudini quando sono in viaggio.

 

 

Come il camionista può prevenire malattie cardiache?

 

1 – Con un’alimentazione sana

Una buona e corretta alimentazione è di fondamentale importanza nella cura e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Fare il camionista e curare l’alimentazione potrebbe sembrare un binomio difficile da conciliare. Ma non è così: basta solo un po’ di buona volontà!

La prima cosa da fare dunque, è quella di ripartire la giusta quantità di alimenti in almeno cinque spuntini giornalieri. I pasti non vanno mai consumati alla guida, in modo da evitare distrazioni pericolose sulla strada.
Quasi tutti i nutrizionisti sono d’accordo sul fatto che i pasti dovrebbero essere leggeri e frequenti, senza grassi e ricchi di vitamine, sali minerali e fibre. È importante consumare molta frutta (fresca e secca), verdura, ortaggi e legumi evitando il più possibile le bevande troppo zuccherate o frizzanti.

Importantissimo, poi, bere tanta acqua anche quando non si avverte il senso di sete.

 

2 – Con un po’ di attività sportiva

Questo potrebbe sembrare quasi uno scherzo: mica un camionista ha il tempo per andare in palestra? Beh sicuramente no, però potrebbe ritagliarsi un po’ di tempo per fare un po’ di attività fisica.

Purtroppo per i camionisti quasi impossibile svolgere un’attività fisica o sportiva continua e ciò causa il blocco dell’attività muscolare e l’indebolimento delle difese corporee, incentivando l’obesità.
Fare però costantemente un po’ di movimento porterebbe al fisico grandi benefici. Dopo aver consumato il pasto, ad esempio, sarebbe perfetto poter fare un giro in bici (se si ha la possibilità di averne una) o una lunga passeggiata a passo sostenuto. L’ideale sarebbe correre o camminare almeno mezz’ora al giorno come esercizio aerobico.

 

3 – Non trascurare il riposo

Anche se con un recente provvedimento Europeo è stato bandito il riposo in cabina per i camionisti, è importante comunque non diminuire esageratamente le ore di sonno, necessarie a svolgere bene e in sicurezza il proprio lavoro. Ovviamente il riposo, oltre a influire positivamente sulla sicurezza e la lucidità alla guida, è di fondamentale importanza anche per la salute.

 

4 – Evita lo stress

Questa forse è la cosa più complessa: mantenere la calma ed evitare lo stress. Anche questo aspetto però è fondamentale per prevenire i problemi cardiaci.
Come fare? Utilizza strumenti, anche tecnologici, che possano aiutarti nel tuo lavoro: ad esempio Macingo ti aiuta a completare i tuoi carichi senza perdere tempo al telefono ma visualizzando l’innovativa Ricerca Carichi e inviando con pochi click i tuoi preventivi.

Un altro buon deterrente contro lo stress è la musica. Quella rock pare essere la musica preferita dai camionisti!

 

Anche MAN ha “a cuore” la salute dei camionisti

Man è da sempre tra le tra le aziende protagoniste sul tema della sicurezza e della salute dei camionisti. Durante l’ultima edizione di Transpotec l’azienda ha lanciato una campagna dal nome “Ama il tuo cuore” che sta riscuotendo un grande successo. Dal lancio del programma, Man sta offrendo ai suoi clienti esami specialistici con elettrocardiogramma, con ottenimento del referto entro 15 minuti. In questo modo è possibile dire addio alle lunghe attese dei centri medici – poco amate da chi viaggia sempre sul filo del tempo come gli autisti – sfruttando un servizio rapido, immediato e altamente affidabile, grazie alla collaborazione con il centro cardiologico HTN di Brescia.

E non è tutto: MAN infatti ha già spiegato che per tutti i soggetti più a rischio sarà attivata una soluzione di controllo continuativo attraverso specifici apparati wireless per la rilevazione quotidiana dei parametri vitali, in modo da monitorare costantemente anche le situazioni più critiche.

 

 

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