CQC: notizie utili e novità per il trasporto di persone e di merci


20 febbraio 2017 - Argomento Trasportatori
Da qualche anno gli addetti del trasporto (di persone e di merci) devono essere in possesso della CQC, la Carta di Qualificazione del Conducente. Scopri di cosa si tratta e quali sono le novità entrate in vigore dal 2017.
cqc novità 2017

Tutto ciò che un autotrasportatore deve sapere sulla CQC, la Carta di Qualificazione del Conducente.

Le norme sul trasporto professionale di merci e di persone prevedono, da qualche anno, che i conducenti di veicoli adibiti a questa tipologia di trasporto siano in possesso della CQC, la Carta di Qualificazione del Conducente. Si tratta di un documento abilitativo che va ad aggiungersi alla canonica patente di guida.

 

 

Cos’è la CQC

A partire dal 2008 per gli addetti al trasporto di persone e dal 2009 per gli addetti al trasporto merci è diventato obbligatorio, per tutti i conducenti professionali, essere in possesso della Carta di qualificazione del conducente (CQC). Questa qualificazione è necessaria a chi svolge professionalmente l’attività di conducente (ad esempio: trasporto cose con veicoli ad uso terzi, trasporto di persone con autobus NCC o in servizio pubblico di linea, ecc.) su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C1 e C (anche speciale), ma anche C1E, CE, D1, D, D1E e DE.
Esistono tre tipi di CQC: quella per il trasporto di merci, quella per il trasporto di persone e quella merci/persone. Porremo la nostra attenzione ovviamente sulla CQC per il trasporto di merci.

Come conseguire la CQC

Per conseguire la Carta di Qualificazione del Conducente è necessario seguire un corso di formazione iniziale, presso una scuola guida o une ente autorizzato, e superare un esame. Il corso di formazione iniziale si può svolgere in due modalità: ordinaria o accelerata. Nel caso della formazione accelerata la durata del corso è minore, ma la CQC conseguita sarà soggetta a delle limitazioni per un certo periodo di tempo.

Questa Carta ha una validità di 5 anni e viene rilasciata dalla Motorizzazione Civile. Come la patente di guida, anche la CQC è dotata di 20 punti e, in caso di infrazione commessa con il veicolo professionale, i punti vengono decurtati da quest’ultima e non più dalla patente. La Carta di qualificazione del conducente deve essere sempre accompagnata dalla patente di guida; da sola non ha alcun valore.

 

 

Scadenza e rinnovo della CQC

La Carta di qualificazione professionale di tipo CQC va rinnovata ogni cinque anni, dopo aver frequentato un corso di formazione periodica (teorico), di 35 ore. Questa formazione periodica consiste in un aggiornamento professionale che consente di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle proprie funzioni; principali argomenti trattati sono la sicurezza stradale e il consumo del carburante.

 

 

Per ricevere tutte le informazioni dettagliate sulla CQC ti consigliamo di visitare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

 

Ultime novità sulla CQC

Con una recente circolare ministeriale la Carta di Qualificazione del Conducente cambia nella modalità di gestione dei punti sulla patente. Vediamo cosa è cambiato.

  1. La prima novità riguarda i titolari di patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE, C1, C1E, D1, D1E, senza obbligo di cambio automatico. Coloro che intendono svolgere la prova pratica di revisione con un veicolo dotato di cambio automatico, dovranno chiedere un duplicato della patente in quanto, in corrispondenza della categoria per cui si è tenuta la prova, andrà segnato il codice comunitario 78.
  2. L’altra novità riguarda invece i punti della patente. Se il titolare della Carta di qualificazione azzera il punteggio e commette due violazioni, nell’arco di un anno, dopo una prima infrazione con una perdita di almeno cinque punti, è obbligato a sottoporsi ad un nuovo esame di revisione della CQC posseduta e della reale qualifica.
  3. Se l’autista è titolare di una qualificazione CQC sia per il trasporto di persone che di merci, l’esame che dovrà sostenere sarà incentrato soltanto sulla categoria in cui ha commesso le infrazioni e con cui ha perso più punti. In ogni caso, se l’esame sostenuto dal conducente non venisse superate, dal quel momento, sarebbero revocate tutte le qualificazioni CQC, indipendentemente dalla categoria del test effettuato!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *