Trasloco: i nostri suggerimenti per il trasloco della cucina


2 marzo 2016 - Argomento Traslochi
Traslocare avendo un piano preciso su come e dove iniziare diventa davvero molto più facile. La cucina è la stanza che spaventa più delle altre proprio perchè contiene numerosi oggetti di varie dimensioni, materiali e peso. Riuscire ad organizzare le operazioni di impacchettamento e spostamento del carico, ti farà risparmiare tempo e denaro. 10 i punti più importanti, da seguire passo dopo passo.
trasloco suggerimenti

Il trasloco della cucina con tutti i suoi oggetti, cassetti e pensili puo’ essere davvero impegnativo.

La cucina è probabilmente la stanza più difficile e impegnativa da spostare. Per aiutarti nell’organizzazione per il trasloco, tieni presente i suggerimenti che riportiamo in questo articolo e che per comodità riassumiamo in 10 punti:

  • 1: Scegli, seleziona e semplifica. Prima di spostare il tutto, scegliete gli oggetti che volete tenere con voi dopo il trasloco e mettete via quelli che pensate possano non servirvi più.
    Assicuratevi di lasciare lontani dagli scatoloni per il trasloco gli oggetti che avete deciso di eliminare così da non impacchetterli per sbaglio.
    Esplorate ogni cassetto e pensile e cercate di essere più selettivi che potete. Con gli oggetti che non volete con voi potete fare delle vendite on line dell’usato o delle aste anche tra amici. Potete pensare anche semplicemente di regalare il superfluo per voi a conoscenti o amici.
  • 2: Preparate delle scatole con l’essenziale per quando rimarrete senza stanza (cucina). Mettete da parte tutto ció che potrebbe servirvi nei giorni in cui la cucina sarà impacchettata e pronta per il trasloco, e che vi torneranno utili come : piatti, qualche posata, del cibo e delle bevande (thè, caffè ecc), dei canovacci, e del sapone per pulire le stoviglie ecc…
  • 3: Raccogliete tutti gli scatoloni di cui avrete bisogno. Per impacchettare una cucina di una famiglia media (4/5 persone) avrete bisogno di quanto segue: – 5 Scatoloni grandi (18 x 18 x 24): per gli elementi leggeri e difficili da confezionare come stoviglie di plastica , scolapiatti , piccoli elettrodomestici , teglie. – 10 Scatoloni medi (18 x 18 x 16): per gli elementi più pesanti come i piccoli elettrodomestici, articoli da dispensa , pentole e padelle, posate , contenuto dei cassetti , libri di cucina. – 5 Scatole con doppio spessore per oggetti pesanti ( 18 x 18 x 28) : questi hanno doppie pareti e sono perfetti per il confezionamento di oggetti fragili , come piatti, bicchieri , calici , vino e taniche. – Rotoli di carta per confezionare: cibo, oggetti fragili e piccoli.– Carta con bolle ( pluriball ): acquistane un rotolo abbastanza lungo, risparmierete e potrete usarlo anche per le altre stanze ed oggetti se ve ne rimane. – 5/8 cassette con vani separati (18 x 18): questa tipologia di cassette è estremamente utile per sistemare bicchieri, calici, vini, liquori, quadretti,vasi e scatole di latta. Scegliete bene la misura delle cassette in modo da poter inserire i vostri oggetti. – 5 rotoli di nastro adesivo: potrà servirvi per impacchettare anche gli oggetti delle altre stanze. Pennarelli colorati e adesivi: vi serviranno per etichettare e segnare fuori dagli scatolini contenuto e destinazione.
  • 4: Impacchettate ció che non è di uso frequente. Iniziate con l’impacchettare quegli oggetti che si trovano nei pensili e cassetti che non aprite tutti i giorni. Quelli che potrebbero contenere: Vasi, cristalleria, calici per il vino, stampi per torte e biscotti, piccoli elettrodomestici: (mixer, minipimer, sbattitore), libri da cucina, canovacci extra, tovaglie, tovaglioli, stuoie ecc. Utensili speciali come: contenitori per sale,zucchero, pepe e spezie varie, sottopiatti e vassoi. Forchettoni, pinze per carne e pesce, cucchiai di plastica e legno ecc…-Quadri e quadretti.
  • 5: Impacchettate vino, liquori o tutto quello che è ancora chiuso. I vini e l’alcool possono essere impacchettati per primi. Selezionate le bottiglie che pensate di aprire prima del trasloco o durante lo stesso e mettetele da parte e impacchettate il resto.
    Le altre cose che vorrete impacchettare a quel punto potrebbero essere lebottiglie contenenti olio, aceto, oli aromatizzati ecc… Ricordatevi che spesso molti oggetti potrete comprarli nuovamente ed evitare di impacchettarli e spostarli nel trasloco. Costerebbe di più questa operazione che averli ex-novo.
  • 6: Impacchettate il contenuto di cassetti e scaffali. Iniziate dal cassetto più in disordine e disorganizzato. Eliminate il superfluo e quello che non usate da tanto tempo. Una regola potrebbe essere: se non l’avete usato negli ultimi sei mesi non spostatelo proprio!
    Impacchettate ora il cassetto delle posate, lasciando solo un set per ogni membro della famiglia che andrete a mettere nella scatola dell’essenziale.Se avete ancora dei libri da cucina che necessitano secondo voi di essere impacchettati fatelo ora. Ricordatevi di posizionare i libri sul dorso in modo che non si pieghino le pagine ed i bordi. Se pensate che qualcuno di quei libri possa servirvi durante le operazioni di trasloco, mettetelo da parte, nella scatola dell’essenziale. Certo, se potete evitarlo è meglio. La scatola dell’essenziale così facendo, potrebbe pian piano riempirsi di un po’ di tutto e perdere il suo significato originario.
  • 7: Impacchettate i piatti. Mettete insieme tutte le cassette con gli spazi separati che avete comprato in precedenza e prendetevi tutto il tempo che vi serve per sistemare bene questi oggetti così delicati e fragili.
  • 8: Impacchettate pentole e contenitori. Mettete da parte ciò che puó servirvi per cucinare nei giorni del trasloco e mettetelo nella scatola dell’essenziale. Dunque impacchettate tutto il resto.
  • 9: Impacchettate la dispensa. Prendete dalla dispensa tutto ciò che davvero volete portare con voi nel trasloco. Iniziate con tutte le spezie per poi finire con i contenitori e le sctole di cibo più grandi. Tenete sempre presente che alcune cose presenti in dispensa potrete comprarli dopo il trasloco e per le quali l’impacchettamento e lo spostamento non ne vale la pena. Chiudete per bene tutti i cibi che sono già aperti con del nastro adesivo o con delle mollette a chiudere i sacchetti di plastica. Non dimenticate il cibo che avete in freezer.
  • 10: Preparate gli apparecchi e gli elettrodomestici per l’impacchettamento. Assicuratevi di preparare adeguatamente e con largo anticipo gli elettrodomestici e gli apparecchi per la cucina. Questa è un’operazione che andrebbe fatta con almeno 24 ore di anticipo rispetto al trasloco. Una preparazione o delle operazioni improprie potrebbero portare a piccoli o/e grandi problemi come perdite di gas, parti rotte con conseguente futuro malfunzionamento degli stessi. Se potete leggete i manuali sul montaggio e lo smontaggio delle apparecchiature che necessitano di particolari attenzioni e se non siete sicuri di poterlo fare da soli, chiamate un professionista. Potresti aver bisogno di lui anche per montarli una volta ultimato il trasloco.

 

Bene. Adesso che avete impacchettato ed organizzato il tutto non vi rimane che spostare il vostro prezioso carico. E qui potrebbe sorgere spontanea una domanda?! A chi mi affido per spostare tutti questi scatoloni?! Faccio da solo o chiamo dei professionisti del settore per farmi aiutare? Se doveste propendere per la seconda ipotesi chiamate o connettetevi a Macingo.com, la piattaforma in grado di mettervi in contatto con numerosi professionisti del settore e di farvi risparmiare tempo e denaro. Con poco più di un click per inserire la richiesta avrete in cambio diversi preventivi tra i quali scegliere. Non perdete altro tempo prezioso. Se avete domande, dubbi e curiosità sul nostro servizio contattateci, saremo lieti di aiutarvi.

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