Ansia da trasloco: come evitare lo stress e il panico


1 marzo 2017 - Argomento Traslochi
Il trasloco per alcuni è un vero trauma: dallo stress dell'organizzazione alla paura di iniziare una nuova esperienza in una città che non si conosce. Tutto però si può superare facilmente...
ansia da trasloco

Pare che il trasloco sia la terza causa di stress psicologico. Ma esistono alcuni metodi per vivere il trasferimento con serenità!

Da recenti studi su stress e depressione pare che l‘ansia da trasloco si posizioni al terzo posto preceduto – niente poco di meno che – dalla separazione e dalla perdita di una persona cara. Potrebbe sembrare strano ma in effetti il trasloco è una separazione a tutti gli effetti, un distacco vero e proprio da un ambiente che magari si è vissuto per anni e che forse rimane nel cuore di chi lo deve lasciare. A questo poi si aggiunga lo stress della preparazione del trasloco e tutto ciò che ne consegue.

 

Nei casi più estremi può nascere anche la tropofobia, e cioè una paura persistente, anormale e ingiustificata di traslocare o fare cambiamenti. Coloro che patiscono di questa fobia temono di fare cambiamenti importanti, come appunto traslocare. Anche se i traslochi sono per qualsiasi persona una fonte si stress, per i tropofobici è diverso: si incollano irrazionalmente a ciò che considerano il loro luogo di appartenenza e soffrono molto dinanzi la possibilità di dover traslocare.

 

Ovviamente non vogliamo fare i catastrofici e né vogliamo terrorizzare tutti coloro che sono in procinto di affrontare un trasferimento. Vedremo invece come è possibile affrontare il tutto evitando l’ansia da trasloco e inutili stress ad esso correlati. Basterà adottare alcuni accorgimenti e tutto diventerà meno difficile.

L’organizzazione è un buon antidoto contro l’ansia da trasloco

 

Per ridurre le tensioni legate al trasloco, è bene che quest’ultimo venga organizzato per fasi e con un metodo.
Durante lo spostamento è infatti inevitabile che ci sia caos; scatoloni, borse, oggetti devono essere identificati con cura così da poter evitare ansia aggiuntiva.
Gli oggetti vanno prima imballati con cura e poi spostati e inscatolati in base alle esigenze. In questa fase inoltre, quando ci capitano sotto mano tutti i nostri oggetti più cari, riaffioreranno naturalmente tanti ricordi e magari legati alla nostra infanzia. È bene essere pronti a buttare o regalare qualcosa che pensiamo non ci serva più.

 

Se devi spostare anche mobili e arredi, ma non sei in grado di smontarli e rimontarli da solo, rivolgiti ad un amico che ti possa aiutare o ad una ditta specializzata nel trasloco.

Non improvvisare quindi il tuo trasloco e non aspettare di fare tutto gli ultimi giorni. Ciò provoca solo inutile stress e non ti farà metabolizzare bene il futuro cambiamento che potrà rivelarsi ancor più duro.

 

 

Gli imprevisti: ci possono essere ma… niente panico!

Quando si fa un trasloco gli imprevisti sono la normalità: è bene quindi non forzare i tempi e preventivare una piccola somma di denaro da utilizzare in caso di necessità improvvise (come il noleggio di un furgone o la riparazione di piccoli danni causati involontariamente).

 

Ambientati gradualmente alla nuova città e alla nuova casa

 

Concediti del tempo per ambientarti e conoscere con calma la nuova città e il quartiere nel quale andrai a vivere. Anche prima di stabilirti definitivamente, fai un giro per le strade, entra nei negozi; scopri dove si trovano ristoranti, bar, biblioteche, parchi e tutto ciò che potrà esserti utile in futuro. Quando poi ti trasferirai definitivamente ti sembrerà tutto più familiare e ti sentirai già a tuo agio!

Organizza gli spazi della nuova abitazione preventivamente, così da sapere esattamente dove e come riporre gli oggetti imballati evitando ulteriore confusione.

 

Un consiglio utile: mantenere alcune vecchie abitudini riduce notevolmente lo stress! Ad esempio la suddivisione delle stanze, la disposizione di alcuni oggetti e arredi, l’organizzazione delle stoviglie in cucina sono possibili dettagli che aiutano ad ambientarsi e facilitano l’adattamento nella nuova casa.

 

 

Se ci sono anche i bambini

 

Fai vivere loro questa esperienza come una nuova avventura, da affrontare insieme! Non nascondere nulla ai tuoi figli di quanto accadrà e rendili partecipi al trasloco. Il distacco dalla scuola, dai compagni e dagli amici è, di per sé, un’esperienza forte per loro. E se lo è per loro l’ansia da trasloco aumenterà anche per te!
La cosa migliore da fare quindi è seguirli da vicino in questa “prova”, portandoli a vedere la casa nuova, scoprendo insieme dove si trovano i negozi, la scuola, la palestra, il cinema… tutti quei luoghi insomma che permetteranno a ciascuno di crearsi nuovi punti di riferimento.

 

 

Instaura sin da subito rapporti di buon vicinato

 

Arrivati nella nuova casa sarà fondamentale fare nuove conoscenze. Dopo esserti stabilito nella tua nuova casa, lanciati nella conoscenza dei vicini, presentandoti alla loro porta o organizzando un incontro a casa tua (magari un aperitivo). La maggior parte delle persone è sensibile a questo tipo di attenzioni.

 

 

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