Tamponamento: cosa fare in caso di incidente


8 marzo 2017 - Argomento Macingo
Come comportarsi dopo un tamponamento? Ancor prima della constatazione amichevole e del risarcimento danni è importante mantenere la calma e non perdere la lucidità.
tamponamento

Ti è mai capitato di tamponare qualcuno o di essere stato tamponato e non sapere come comportarti?

Chi è abituato a viaggiare in auto per lavoro o per motivi familiari sa bene che di imprevisti sulla strada ce ne sono molti: bucare uno pneumatico, rimanere a secco (senza carburante), non riuscire ad accendere l’auto quando la batteria è scarica. Quello che tutti però vorremmo evitare sono gli incidenti e i tamponamenti. Ed è la distrazione la principale causa di un tamponamento: passare con il semaforo rosso ad un incrocio, distrarsi con lo smartphone facendosi un selfie o guardandosi allo specchio; c’è addirittura chi, bloccato nel traffico, legge il giornale mentre guida. Sono queste tutte possibili motivi che portano a tamponare o ad essere tamponati.

 

 

Ma come comportarsi in caso di tamponamento?

Prima di inoltrarci nell’argomento è bene chiarire cosa si intende per tamponamento. Un tamponamento è un particolare tipo di incidente in cui un veicolo viene colpito da dietro. Tutti gli altri tipi di urti non sono compresi in questa denominazione. Nella maggior parte dei casi un tamponamento tra due o più auto viene causato dal mancato rispetto della distanza di sicurezza.
In questi casi, la responsabilità è sempre del guidatore del veicolo che ha urtato quello davanti; a disciplinare il tamponamento è l’art.149 del Codice della Strada, che riguarda appunto la distanza di sicurezza tra veicoli.

 

 

Mantenere la calma e non perdere lucidità!

 

Quando siamo coinvolti in un tamponamento i primi pensieri sono tutti rivolti alle condizioni fisiche nostre e degli altri automobilisti coinvolti, ma anche ai possibili danni delle vetture. Anche se rimane scossi dall’urto, o comunque innervositi, la prima cosa da fare è recuperare lucidità e cercare un accordo con la controparte, per ottenere una constatazione amichevole a doppia firma.

Se il tamponamento è a catena e noi abbiamo danni avanti e dietro, dobbiamo fare due constatazioni amichevoli, una con l’auto davanti, e una con l’auto che ci ha tamponati, rendendo sempre conto della responsabilità del primo tamponante. Nel caso in cui si rivelasse troppo complesso trovare un accordo è consigliabile chiamare le autorità competenti perché verbalizzino le dichiarazioni.

Che tu abbia torto o ragione, entro tre giorni dalla data dell’indicente devi mandare alla tua compagnia di assicurazioni la denuncia scritta compilando e inviando il Modulo Blu, cioè la constatazione amichevole di incidente.

 

 

Tenere sotto controllo le possibili lesioni

 

Se il tamponamento è stato molto lieve, è probabile che non ci siano lesioni. È importante sapere però che spesso i dolori da trauma minore del collo insorgono con qualche ora di ritardo (come il “famoso” colpo di frusta), quindi mettere in conto di doversi recare al più presto al più vicino pronto soccorso per fare tutti gli opportuni controlli. Andarci qualche giorno dopo sarebbe troppo tardi ed esporrebbe a eccezioni da parte della compagnia che deve risarcire.

 

Cosa fare nei giorni seguenti?

 

Dopo aver risolto la questione sulla strada e aver presentato la denuncia all’assicurazione, dovrai ora attendere la risposta da parte della compagnia assicurativa. Se sei tu la parte lesa e quindi attendi un risarcimento danni, la compagnia dovrà risponderti:

  • entro 30 giorni, se ci sono stati danni solo ai veicoli e il modello CAI è stato firmato da entrambi i guidatori;
  • entro 60 giorni se ci sono stati danni solo ai veicoli ma il modello CAI è stato firmato solo da uno dei due guidatori;
  • entro 90 giorni se ci sono stati danni al conducente e alle persone.

La compagnia assicurativa risponderà inviandoti una proposta di rimborso che potrai accettare o meno.

A chi affidare il veicolo per le riparazioni?

 

Dopo la parte burocratica, inizia quella “pratica”: riparare l’automobile incidentata. Dovrai quindi portare il veicolo incidentato presso un carrozziere per procedere con le riparazioni. Per evitare ulteriori problemi, è consigliabile portarlo presso un carrozziere convenzionato con la compagnia, che riparerà il veicolo e verrà pagato direttamente dall’assicurazione.
Se preferisci invece che a riparare l’auto sia il tuo meccanico di fiducia dovrai fare richiesta alla compagnia, che comunque sarà libera di rifiutare.

 

 

Quali sono le possibili sanzioni per un tamponamento?

 

Si parte da un presupposto: chi causa un tamponamento non rispetta la distanza di sicurezza e se non si rispetta questa norma si viene multati!

Se l’incidente è di lieve entità si potrebbe andare incontro a una multa di 41 € e la perdita di 3 punti patente.

La multa sale a 84 € se il tamponamento ha causato gravi danni alle vetture. Ad entrambe le vetture, a seguito di un tamponamento, si dovrà eseguire nuovamente la revisione (con tutti i costi legati!). In questo caso i punti scalati dalla patente sono 5.

Se il soggetto, in un periodo di due anni, incorre per almeno due volte nella violazione della distanza di sicurezza, oltre alla sanzione amministrativa, scatterà la sospensione della patente da uno a tre mesi.

 

Nei casi più gravi, se vi sono cioè anche importanti lesioni alle persone, il conducente è soggetto a una sanzione amministrativa di 419 € e la perdita di 8 punti dalla patente.

 

Lo scenario peggiora, con sanzioni penali, in caso di lesioni colpose o omicidio colposo.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *