Seggiolini auto per bambini: le nuove regole


19 gennaio 2017 - Argomento Macingo
Da quest'anno entrano in vigore nuove norme per i seggiolini auto dei bambini: cambiano alcuni parametri e la conformazione di alcuni modelli.
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Sono entrate in vigore il 1 gennaio le nuove norme sui seggiolini auto per bambini. Ecco tutte le novità…

Con il 2017 sono entrati in vigore i nuovi provvedimenti in merito all’omologazione dei seggiolini auto per i più piccini. È doveroso innanzitutto sottolineare che le nuove norme non riguarderanno coloro che già possiedono un seggiolino omologato. Ma vediamo nel dettaglio cosa è cambiato.

 

Queste nuove regole andranno ad integrare quanto già stabilito dall’art. 172 del Codice della Strada, per attenuare il numero, in allarmante aumento, di incidenti stradali che mietono numerose vittime anche tra i più piccoli. Troppi genitori sottovalutano l’importanza del seggiolino a bordo della propria auto! Oltre a divenire una seduta più comoda per i nostri bambini, è principalmente un dispositivo di sicurezza.

 

Le novità dell’art. 172 del Codice della Strada, “Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini”, riguardano l’omologazione ECE R44 e R129 – quest’ultima entrerà in vigore in estate –. I cambiamenti riguarderanno soprattutto le cosiddette “alzatine” che rientrano nel “Gruppo 3”.

In quante categorie si suddividono i seggiolini auto?

 

Le norme prevedono la seguente suddivisione dei seggiolini auto per bambini:

 

Gruppo 0 e Gruppo 0+

Sono i primi seggiolini da utilizzare. Per i primi mesi di vita del neonato solitamente si utilizzano delle culle nelle quali il neonato rimane sdraiato. Dopo i 6 mesi invece si passa alla posizione “ovetto” in cui il bambino viene collocato in posizione quasi orizzontale, leggermente rialzato. I dispositivi di questo gruppo sono utilizzati per un peso non superiore ai 10-13 chilogrammi e sino ai 12-24 mesi d’età.

 

Gruppo 1 e Gruppo 2

Si tratta di seggiolini con schienale, braccioli ed imbracatura da usare dai 2 ai 6 anni d’età a seconda della corporatura del bambino. Il peso indicativo del bambino va dai 9 ai 25 chilogrammi.

 

Gruppo 3

I seggiolini di questo gruppo comprendono i “rialzi”; questi dispositivi vengono utilizzati per portare il bambino all’altezza corretta per poter essere assicurato al sedile con le cinture di sicurezza in dotazione all’auto. Con le ultime modifiche alla legge (che vedremo subito) vanno usati per bambini di altezza superiore ai 125 cm (sotto questa soglia servono quelli con schienale) e comunque non oltre i 36 kg di peso o i 12 anni d’età.

 

 

Come cambiano le normative ECE R44/04 e R129

 

I cambiamenti in materia di seggiolini auto riguardano le normative ECE R44/04 e R129. Queste norme indicano i parametri per la scelta del modello più adatto in base al peso e all’altezza del bambino.
Protagonisti delle nuove modifiche sono i cosiddetti “rialzi”, ovvero i seggiolini auto che utilizzano i più grandicelli.
La funzione di questi seggiolini auto, indicati per i bambini dai 15 ai 36 kg, è quella di posizionare il piccolo viaggiatore alla giusta altezza; così si potranno utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell’auto.

Il primo cambiamento importante è che, d’ora in poi, non sarà più il peso del bambino a essere preso in considerazione per la scelta del seggiolino auto più adatto, bensì l’altezza. Dal 1 gennaio 2017 infatti la norma ECE R44-04 stabilisce che i bambini di statura inferiore a 1,25 metri devono essere trasportati con un rialzo munito di schienale; fino ad oggi infatti i rialzi di questa categoria non prevedevano lo schienale.

 

Ed è proprio questa la seconda novità! A partire dall’estate 2017 entrerà in vigore la modifica alla normativa europea R129-02.

Non sarà più consentita la vendita di seggiolini auto senza schienale ma rimarranno ancora in commercio per un periodo limitato.

Pare che le cinture di sicurezza dell’auto abbraccino meglio il bambino con questo modello di supporto. Invece, i rialzi senza schienale saranno permessi solo per i bambini al di sopra dei 125 centimetri di altezza.

Inoltre, non sarà più obbligatorio il sistema ISOFIX destinato ai bambini da 100 a 150 cm di altezza; potranno dunque viaggiare con le modalità di installazione preferite dai genitori.

Queste nuove norme non impongono una sostituzione dei seggiolini auto che già si possiedono ma indicano delle linee guida per i produttori.

 

Cosa devono fare quindi i genitori?

Nulla. Rimane la possibilità di utilizzare gli attuali seggiolini auto a patto che siano regolarmente omologati e che riportino sull’etichetta i codici UN ECE R44 04 o UN ECE R129.

 

La cosa principale da tenere sempre in mente, quasi come un assillo, è che la vita di ogni piccolo utente della strada, dipende anche dalle nostre attenzioni, dal rispetto delle norme e dall’utilizzo adeguato di tutti i dispositivi di sicurezza.

 

Non dimentichiamoci inoltre quello che sancisce il Codice della Strada all’articolo 172: “I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”.
Se questa norma non viene rispettata, scatta una multa di 81 euro e la perdita di 5 punti sulla patente.

 

 

 

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