No ai selfie durante la guida


25 novembre 2016 - Argomento Macingo
Farsi dei selfie, controllare i social network, fotografare i paesaggi o inviare un messaggio da uno smartphone sono azioni che tutti noi compiamo quotidianamente. Sono tutte azioni tanto semplici e di moda quanto potenzialmente distruttive se praticate in determinate condizioni.
selfie

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci si impiega per un selfie?

Partiamo dall’assunto che il 50% dei ragazzi alla guida, nel mondo, scatta foto mentre guida. Il selfie, termine entrato ormai a far parte dell’ Oxford English Dictionary è definito come:

 

“Una fotografia di sé stessi, tipicamente ripresa con uno smartphone o una webcam e caricata su un social network”

Questa fotografia è scattata, ormai, da 1 giovane europeo su 4 tra i 18-24 e dal 26% dei ragazzi italiani, purtroppo! E’ un dato che spaventa, soprattutto se si pensa a come l’attenzione che merita anche il più breve dei tragitti in auto. La cosa che fa pensare è che il 90% dei ragazzi dichiara di essere al corrente di quanto pericolose possano essere tali azioni mentre si guida. Australia, USA e Canada, sono i Paesi in cui ogni anno vengono scattati più selfie rispetto agli altri Paesi d’Europa e del mondo.

Di recente, la moda del ‘selfie’ ha causato in tutto il mondo incidenti anche fatali, ma ciò non sembra rallentare la crescita di questa abitudine. Le foto vengono scattate e poi condivise con gli amici e pubblicate sui social media, dove addirittura, in particolare su Instagram, sono nati ‘hashtag’ come #drivingselfie, che raccolgono gli autoscatti realizzati proprio al volante.

“Scattare un ‘selfie’ alla guida espone guidatore, passeggeri, pedoni e altri utenti della strada, a un elevato rischio di incidenti dalle conseguenze potenzialmente fatali”

ha dichiarato Giordano Biserni, presidente dell’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale).

“Guidare responsabilmente vuol dire avere gli occhi sempre sulla strada, le mani sempre salde sul volante, e fare in modo di trovarsi sempre nel pieno controllo del veicolo”

e tutto questo, mentre si scattano foto e selfie non è possibile!

 

Quanto è lunga questa distrazione del ‘selfie’ alla guida?

Secondo uno studio recente, scattare un selfie alla guida, alla velocità di 100 km/h richiede di spostare l’attenzione dalla stessa per ben 14 secondi; In questo lasso di tempo, l’automobile percorre la distanza di un intero giro di pista d’atletica mentre il guidatore è distratto. Se non avevate mai pensato a questo aspetto prima d’ora, beh direi che è arrivato il momento di farlo. E’ semplicemente pazzesco che tale evento sia così frequente e così fuori dal nostro controllo per 14 lunghissimi, in questo caso specifico, secondi. Un gesto apparentemente rapido che in realtà potrebbe costare davvero tanto!

 

Ma sono tanti i gesti che, come questo,  comportano una distrazione alla guida non auspicabile. Ve ne indichiamo alcune di seguito.

 

  • Aggiustarsi i capelli, per esempio, permette all’automobile di percorrere 120 metri (4 campi da basket) con guidatore completamente distratto;
  • Comporre un numero sul telefonino comporta una distrazione al guidatore di 7 secondi. L’automobile percorrerebbe da sola praticamente la bellezza di 200 metri (l’equivalente di 2 piscine olimpioniche);
  • Inviare un messaggio distrae il guidatore dalla guida per ben 10 secondi. In questo tempo l’auto percorre da sola 280 metri, l’equivalente niente meno di 12 campi da tennis;
  • Controllare i social network fa percorrere all’automobile una distanza di 560 metri (5 campi da calcio per intenderci) in completa autonomia. In questo caso il guidatore rimane distratto dalla guida per 20 secondi.

Inutile sottolineare quanto tutto questo debba farci riflettere! E’ importante informare e divulgare il più possibile. Responsabilizzare e sensibilizzare i ragazzi che sui social praticamente ci spendono la maggior parte delle loro giornate. La guida e l’attenzione che va ad essa riservata non può entrare in conflitto con nient’altro. Molti incidenti stradali, spesso fatali, POSSONO e DEVONO essere evitati.

 

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